Il discorso di Bob Dylan per il suo Premio Nobel, che non ha letto lui
Come aveva annunciato, non è andato alla cerimonia di assegnazione del premio, ma ha mandato una lettera

Come aveva annunciato, non è andato alla cerimonia di assegnazione del premio, ma ha mandato una lettera

Ho deciso di commentare tutti i dischi di Dylan, o di morire provandoci. Spero che non mi lascerete solo in questa folle impresa, anche se magari Dylan non vi piace [Continua}

In pratica ha detto che quella sera ha da fare, ma che è comunque felice di aver ricevuto il premio

Oltre due settimane dopo l'assegnazione ha parlato con una giornalista del Telegraph, dicendo di essere stato molto felice e che forse andrà a ritirarlo

Lui continua ad ignorare la cosa, ieri il suo sito ufficiale ha promosso un suo nuovo libro come scritto dal "vincitore del premio Nobel per la Letteratura", poi però ha cancellato la frase

Da quando gli ha assegnato il Nobel per la letteratura non è ancora riuscita a contattarlo: lui in mezzo ha già fatto tre concerti, ma fa finta di niente

Per il cantautore canadese è stato come dare al monte Everest una medaglia perché è la montagna più alta del mondo

L'Accademia Svedese glielo ha assegnato "per avere creato nuove espressioni poetiche nella grande tradizione della canzone americana"

Abbiamo scoperto un pezzo del 2004 del direttore del Post, che ci aveva provato davvero a capirlo, Dylan, ma niente

Da riascoltare oggi: si capisce perché ha vinto il Nobel

Il "Coachella per anziani": con i Rolling Stones, Bob Dylan, Paul McCartney, Neil Young, Roger Waters e gli Who

In questo video è Bob Dylan a parlare, in un'intervista registrata quando aveva vent’anni, poco prima che uscisse il suo primo disco. Era qualche anno che Dylan viveva a New York, suonando nei locali del Greenwich Village, o accompagnando con l'armonica altri musicisti.

Durante la puntata di mercoledì di The Voice ha detto che il cantautore americano era morto 35 anni fa

Bob Dylan, i Rolling Stones, Paul McCartney, Roger Waters, Neil Young e gli Who, in un colpo solo, a ottobre in California

Con un giubbotto di pelle, come fa Bruce Springsteen, o una pelliccia maculata come Wiz Khalifa

È composto da seimila documenti e il "New York Times" ne ha visti alcuni in anteprima: ci vorranno due anni per catalogarli e poi saranno esposti a Tulsa, in Oklahoma

In cui il cantautore dialoga con Watson, il nuovo sistema di intelligenza artificiale prodotto dall'azienda informatica

Il 25 luglio del 1965 Dylan iniziò al Newport Folk Festival la sua rivoluzione elettrica: non tutti la presero bene

I primi anni della sua carriera visti attraverso le immagini di tre importanti fotografi, esposte alla galleria ONO Arte Contemporanea

Accompagna "The Night We Called It a Day", ed è una specie di noir
