Un giorno a Bissau
Tomaso Clavarino è nella capitale della Guinea in cui è in corso un colpo di stato che ancora nessuno sa come chiamare

Tomaso Clavarino è nella capitale della Guinea in cui è in corso un colpo di stato che ancora nessuno sa come chiamare

È uno dei paesi più poveri al mondo, con una forte presenza del narcotraffico e una lunga storia di colpi di stato

Mentre erano in corso le elezioni presidenziali, che sono state sospese: l'opposizione accusa il presidente

Le seguiremo con una newsletter, un podcast, un liveblog e con articoli quotidiani

La parola è presente nel nome di quattro nazioni, e c'è una ragione legata al colonialismo europeo

L'organizzazione degli stati dell'Africa occidentale è intervenuta per sventare un golpe in Benin, dopo anni di critiche per la sua inefficacia

Hanno scalato le più alte di decine di paesi, scoprendo che in alcuni casi non sono le più alte

Lo slalomista irlandese Cormac Comerford è stato l’ultimo a partire ed è arrivato ultimo: ma lui è contento così, e lo rivedremo

È in gran parte controllata dalla Cina, ma gestirla sarà complicato soprattutto per la giunta militare che controlla il paese dal 2021

Nemmeno questa volta, e mai ci è andato vicino: le ragioni sono note ed evidenti, ma qualcosina si sta muovendo

Per chi se l'è chiesto vedendo la storia del procione collassato in bagno dopo una notte a bere alcol

Il 18 aprile 2015 un vecchio peschereccio con più di 600 persone a bordo naufragò a 100 chilometri dalle coste libiche: si salvarono in pochissimi

Un laboratorio dell'Università di Milano cerca ancora di capire chi morì nel naufragio del 18 aprile 2015

Era l'ultima delle "tre Marie" autrici di "Le nuove lettere portoghesi", libro che contribuì a far cadere la dittatura di Salazar negli anni Settanta

Ossia quelli che permettono di visitare più paesi senza bisogno del visto: Singapore è di nuovo primo in classifica, mentre l'Italia è al secondo posto



«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»

Ancora poco: il governo ne parla spesso ma finora ha riproposto alcuni progetti già presentati, e anche i soldi provengono da fondi esistenti
