Cosa vuol dire giocare – e perdere – contro Jannik Sinner
I suoi avversari ne parlano come di un martello pneumatico, un alieno o un muro che spara palle a 160 chilometri orari

I suoi avversari ne parlano come di un martello pneumatico, un alieno o un muro che spara palle a 160 chilometri orari

La continuità con cui tengono un ritmo altissimo è inarrivabile per i tennisti di oggi, forse pure per quelli di ieri
