Marocco, fiore del deserto
Il Café Hafa è un sorriso calmo sull’oceano. Le sue terrazze degradano verso la spiaggia tra tè alla menta e le musiche dei jilala. Qualcuno fuma il kif, scherzando con gli amici [Continua]

Il Café Hafa è un sorriso calmo sull’oceano. Le sue terrazze degradano verso la spiaggia tra tè alla menta e le musiche dei jilala. Qualcuno fuma il kif, scherzando con gli amici [Continua]

«Il videoclip dei Bronski Beat (trio dichiaratamente omosessuale) metteva in scena un ragazzo normale, timido, dimesso, che doveva affrontare le sfide, talvolta tremende, della vita. Segnò un punto di svolta. Diceva che le cose stavano cambiando e che non era più così necessario nascondersi e, forse, neppure esibirsi. Era la prima clip ad affrontare l’argomento con tale chiarezza e l’impatto sulla comunità LGBT mondiale fu enorme»

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

In anteprima il singolo "Precipitevolissimevolmente", cover di un pezzo di Bruno Martino




Un trend di TikTok sta facendo conoscere al mondo la “budots”, un genere di musica dance che finora era rimasto confinato alle Filippine

Sempre che la si voglia chiamare così: lo ha raccontato Marco Cassini nell'introduzione alle prime poesie di Lawrence Ferlinghetti, pubblicate per la prima volta in italiano


Gmail creator Paul Buchheit leaves Facebook for Y Combinator VentureBeat



Scattate da alcuni dei più grandi fotografi dell'epoca, da Gordon Parks a Diane Arbus

https://www.youtube.com/watch?v=vxiSP_ch_oI

Slate racconta una cosa dicendo che in Svezia va molto di moda, da un paio d'anni



Un buon pezzo estivo fatto da chi ha il curriculum, altro che tormentoni
