Sull’espulsione dell’imam di Torino servirà un nuovo giudizio
La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'appello di Torino: del suo caso si era molto parlato dopo un assalto alla redazione della Stampa

La Cassazione ha annullato la decisione della Corte d'appello di Torino: del suo caso si era molto parlato dopo un assalto alla redazione della Stampa

È il caso di molti profughi che ufficialmente risultano nati il 1° gennaio: dietro alla data fittizia ci sono ragioni storiche e pratiche, e vari problemi

Ungheria e Slovacchia hanno recuperato un alleato, ma nel blocco di paesi sovranisti resta una assente notevole

Inviano notifiche ai genitori quando i bambini mangiano, dormono, fanno la cacca: per qualcuno è rassicurante, per altri una forma eccessiva di controllo

Ha governato il Venezuela in modo autoritario per 12 anni, prima di essere catturato dagli Stati Uniti dopo mesi di pressioni


Si è insediato come sindaco di New York, e ora deve rispettare le promesse ambiziose fatte in campagna elettorale

Fu la prima donna a diventare prima ministra ed è stata a lungo la principale rivale politica di Sheikh Hasina

Sul disarmo di Hamas, sulle collaborazioni nell'hip hop e sul governo che non vuole che i migranti imparino l'italiano

A dieci anni dai tantissimi arrivi del 2015, e un anno dopo la caduta di Assad, molti di loro non pensano di poter tornare in Siria

Nei centri di accoglienza i corsi di lingua sono quasi spariti: così per i migranti è ancora più difficile integrarsi

I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

Per gli italiani che visitano la città è molto evidente: c'entrano i lunghi congedi parentali della Danimarca e in generale dei paesi del nord Europa

E come il sindaco Lo Russo ha deciso di interromperlo dopo lo sgombero, in maniera un po' inaspettata

Il suo caso era stato discusso dopo l'assalto alla redazione della Stampa, ma della sua espulsione non si è ancora deciso

Mette insieme anziani e giovani rifugiati, in un condominio svedese che non assomiglia per nulla a un ospizio o a un centro di accoglienza


A Oslo, dove la leader dell’opposizione venezuelana avrebbe dovuto ritirare il Nobel per la Pace: è la prima volta da gennaio

Ha unito l’opposizione in Venezuela scontrandosi con la dura repressione del regime, e appoggia le operazioni militari e la retorica aggressiva di Trump
