È morto Alain Resnais
A Parigi, a 91 anni: oltre che un grande regista, era stato un importante teorico del cinema e della Nouvelle Vague

A Parigi, a 91 anni: oltre che un grande regista, era stato un importante teorico del cinema e della Nouvelle Vague


Un documentario sul capolavoro di Resnais viene proiettato per la prima volta negli Stati Uniti

Uno dei più grandi attori italiani di sempre morì vent'anni fa, dopo aver fatto sia "Riso amaro" che "L'armata Brancaleone", e aver letto sia Dante che le etichette dei capi delicati

Compie 75 anni e ha detto che per fare film servirebbe prima studiare arte per tre anni e che, tra l'altro, «il cinema non è un mezzo adatto alla narrazione»

Li ha scelti il British Film Institute, trovando concordi sul più bello di tutti sia i critici cinematografici che i registi

La scrittrice francese diventò celebre per il suo romanzo "L'amante" e i film tratti dai suoi libri, ma fece anche molti film: come sceneggiatrice e come regista

«La storia del cinema sui campi di sterminio e le discussioni che ne sono seguite tentano di rispondere a domande complesse e universali, sul nostro rapporto con il male e la sua rappresentazione: è lecito mettere per immagini la Shoah? E come farlo senza spettacolarizzare o edulcorare la morte di massa? Quando mostrare diventa troppo? È giusto rielaborare in forma narrativa la realtà? È accettabile che parli di Auschwitz chi non ha vissuto quell’orrore? Alcune di queste domande sono antiche come l’umanità, e valgono anche oggi»

Luca Guadagnino, un ritratto dell'artista da giovane [Continua]
