El Juli che sbaglia nell’arena è un tenore che stecca l’acuto
Repubblica, 11 maggio 2000

Repubblica, 11 maggio 2000

Perchè si parla di 16-0 e come sta andando lo spoglio dei comuni siciliani (ormai ci siamo quasi)


I professori di filosofia in quegli anni alla Statale di Milano camminavano fuori tempo. [Continua]


Nati come una raccolta sulla conoscenza medica al tempo dei Greci, sono diventati un genere letterario e una moda da social network

In Italia sono pochi, concentrati in Sicilia e Lombardia, e raramente migrano dalla loro isola per ragioni legate alla povertà


Per parecchio tempo ho pensato che il senso di disagio fosse la caratteristica della mia generazione, per poi scoprire che [Continua]

Indica chi cura il proprio aspetto ed è quasi sinonimo di "agghindato"

Se ne discute da anni, attribuendone le cause alla tecnologia e alla ridotta capacità di concentrazione, ma è una questione ambigua e complessa

Gli ultimi 25 anni non reggono il confronto se consideriamo le innovazioni nella musica, nei film, nella letteratura e nell'arte: un nuovo libro individua un colpevole

«La storia del cinema sui campi di sterminio e le discussioni che ne sono seguite tentano di rispondere a domande complesse e universali, sul nostro rapporto con il male e la sua rappresentazione: è lecito mettere per immagini la Shoah? E come farlo senza spettacolarizzare o edulcorare la morte di massa? Quando mostrare diventa troppo? È giusto rielaborare in forma narrativa la realtà? È accettabile che parli di Auschwitz chi non ha vissuto quell’orrore? Alcune di queste domande sono antiche come l’umanità, e valgono anche oggi»

«È un concetto sfuggente che si colloca tra utile e superfluo, etica ed estetica, visibilità e interiorità. Ma a partire dal Settecento, c'è qualche spiraglio e qualche punto fermo. Pesci, vestaglie e api ci vengono in aiuto. Iniziamo dalle api»

Sono andato a vedere lo zingaro, che stava in un grande hotel. Mi ha sorriso quando mi ha visto arrivare [Continua]

«Una volta che tali connessioni appaiono credibili o semplicemente affascinanti — una volta che vengono irradiate dalla forza del mito o della bellezza — acquisiscono una propria oggettività. Restano con noi, così com'è impossibile non guardare le sette stelle dell'Orsa Maggiore senza collegarle d'istinto in un carro»

Le storie dei successi di di Saviano, Petrini, Camillleri, Mauro Corona, Allevi e Grillo nel libro di Alessandro Trocino

Storia di come Ariosto lo scrisse, lo promosse, di quante copie stampò e come riuscì a venderle

