La transizione in Siria durerà a lungo
Ahmed al Sharaa, il leader di fatto del paese, ha detto che potrebbero volerci fino a quattro anni per organizzare nuove elezioni

Ahmed al Sharaa, il leader di fatto del paese, ha detto che potrebbero volerci fino a quattro anni per organizzare nuove elezioni



E tutti gli altri gruppi dei ribelli, che confluiranno nel nuovo esercito siriano: fa parte di un piano di moderazione del nuovo governo

Fino a undici anni fa il capo del gruppo che ha provocato la fine del regime di Assad era un prestanome dello Stato Islamico: poi è diventato sempre più pragmatico

Netanyahu aveva definito l'occupazione delle alture del Golan al confine con la Siria «temporanea», ora sembra avere cambiato idea

Per dare raccomandazioni al nuovo governo, ma mancavano le forze militari curde e questo è un problema

È stato il primo di sempre per un presidente siriano, e consolida la sua trasformazione da ex terrorista ricercato a leader internazionale

I curdi hanno abbandonato un enorme campo in cui erano chiusi i familiari dei miliziani, ci sono stati scontri

È appena iniziata con la nomina di un nuovo primo ministro ad interim: ci sono tanti dubbi su come sarà, ma guardare il passato di Idlib può aiutare a farsi un'idea

È l'ultimo ostacolo prima di provare a raggiungere Damasco: i soldati del regime devono decidere se abbandonare la città o continuare a combattere per Assad

Sono avvenuti nell'ovest del paese, dove i legami con l'ex dittatore Bashar al Assad sono più forti

Hayat Tahrir al Sham è oggi il più importante, ma ci sono anche i curdi, i filo turchi e pure lo Stato Islamico

Il gruppo sta provando a lasciare il deserto per colpire le grandi città come Damasco e Aleppo

L'incredibile storia della fine del regime di Bashar al Assad: dall'offensiva del 28 novembre dei gruppi del nord fino alla conquista di Damasco

Nel 2014 diventò virale la foto di migliaia di persone assediate dalle forze di Assad in Siria e stremate in attesa di ricevere cibo: oggi in quel posto ci sono solo rovine

È dovuto al fatto che l'Italia era stato l'unico paese occidentale a tentare di riabilitare Assad, ma c'entra anche un azzardato piano sui migranti

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

Mazen al Hamada era rientrato in Siria con la promessa di incolumità, dopo essere già stato torturato una volta: giovedì c'è stato il suo funerale a Damasco
