Diversi generali israeliani sono stati licenziati per i fallimenti del 7 ottobre
Sono i primi, ma la maggior parte degli ufficiali coinvolti si era comunque già dimessa

Sono i primi, ma la maggior parte degli ufficiali coinvolti si era comunque già dimessa

Per evitare che una indipendente indaghi su errori e mancanze che permisero l'attacco di Hamas in Israele



In un primo rapporto ufficiale, in cui spiega anche di aver sottovalutato le capacità militari e l'intenzione di Hamas

Un'inchiesta basata su documenti dell'intelligence israeliana ha ricostruito i tentativi di convincere il regime e Hezbollah a partecipare

«Il paese si è rotto perché si stava rompendo già prima. Mancavo da quasi dieci anni, sapevo che avrei trovato una nazione scossa, eppure non ero preparata alla sensazione di straniamento che ho provato nel vedere un paese dove ho vissuto, che mi è entrato sottopelle, così cambiato, e in peggio. Credo ci vorranno ancora anni prima che storici e politologi riescano a inquadrare appieno la misura in cui quel giorno ha trasformato Israele, ma quello che ho visto è un paese incattivito, impaurito, in guerra con sé stesso e con il mondo, in balìa di un senso di inevitabilità. Volendo tirare le somme, l’Occupazione è entrata dentro Israele, l’ha contagiato come farebbe un virus»

L'attacco di Hamas contro Israele, i bombardamenti dell'esercito israeliano e l'invasione della Striscia di Gaza, la fame, gli ospedali colpiti e l'allargamento del conflitto

Dall’attacco del 7 ottobre 2023 in Israele all'invasione del Libano, con quello che è successo in mezzo

Sono state uccise 15 persone e ferite altre 40: è l'attentato più grave degli ultimi 30 anni in Australia

Raed Saad, il secondo in comando delle brigate al Qassam, il corpo armato dell'organizzazione

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

Ne avevano già firmato uno a luglio, violato all’inizio di dicembre con attacchi reciproci lungo il confine

Oltre all'assalto alla redazione della Stampa, dopo il suo arresto ci sono state varie manifestazioni in suo sostegno

«Tanta ira deve pure avere avuto, da parte mia, un qualche innesco. Una qualche responsabilità. Ho detto, ho fatto qualcosa che non va?»

Il suo caso era stato discusso dopo l'assalto alla redazione della Stampa, ma della sua espulsione non si è ancora deciso

La prima è quasi terminata, ma ora arrivano i passaggi più complicati

Sono rumorosi e inquinanti, spostano lo sporco anziché rimuoverlo, e tra i loro detrattori più agguerriti c'è Cate Blanchett

Protestavano per la detenzione di un imam di Torino che rischia di essere espulso dall'Italia
