Viktor Orbán ha perso le elezioni
Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Dopo 16 anni al potere in Ungheria, ha ammesso la schiacciante vittoria del suo oppositore Péter Magyar

Almeno per ora, i colloqui proseguono nella notte: le delegazioni di Iran e Stati Uniti si sono parlate faccia a faccia, ma il futuro di Hormuz resta un problema


È una minaccia ancora più grave di quelle fatte finora, che erano già eccezionalmente gravi

Ne abbiamo già visti passare quattro nelle ultime tre settimane, e potrebbe non essere finita

Saranno 48, come mai prima, e una che manca già la sapete

Sono le compagnie petrolifere americane, che esportano più di prima: e potrebbe diventare un problema per Trump

Iran e Stati Uniti hanno parlato di proposte che però erano già state bocciate dalla controparte: i primi colloqui sono previsti sabato in Pakistan


Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Che è già bloccato dall'Iran da oltre un mese: c'è una logica, ma non è per niente detto che funzioni

C'è stato un botta e risposta molto duro, un'immagine di Trump con le fattezze di Gesù e persino una critica a Trump da parte di Giorgia Meloni


Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere

Prospettare la morte di «un'intera civiltà», quella iraniana, ha provocato reazioni inedite che potrebbero rimanere nel tempo, nonostante il cessate il fuoco

I rappresentanti dei due paesi si incontrano a Washington per la prima volta da decenni, ma il gruppo ha già detto che non rispetterà eventuali accordi

È lo scalo italiano più importante per le esportazioni e le importazioni: da qui si osserva chiaramente perché i prezzi di ogni cosa stanno aumentando

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia
