Aggiornamento Atac e Ama (e Sar)

Un po’ più di Ama questa volta, ma anche sull’Atac è successo qualcosa, mentre il tanto ventilato scandalo Acea non sta ancora partendo. Con ordine: sull’Ama il Corriere ha scovato una storia legata in realtà a un trasferimento dal Comune. Quindi, se assunzione facile è stata, è partita da lì.

Ma si viene a sapere anche di una nota nella quale è lo stesso Alemanno a manifestare la volontà di avvalersi di questa sua collaborazione, alla faccia del fatto che in questi giorni sta cercando di tenersi alla larghissima dalla vicenda, dicendo di non occuparsi di assunzioni e annunciando svolte epocali.

Già qualche giorno fa Repubblica aveva trovato le foto della partecipazione al matrimonio di un’“assunta facile” all’Ama, ma disse di non ricordarsi di lei. Oggi peraltro i Carabinieri sono andati all’Ama per sequestrare la documentazione relativa alle assunzioni, così come avevano già fatto per l’Atac.

Atac: in questo caso è Il Messaggero a segnalare uno “stipendio d’oro”. Si tratta del direttore delle relazioni esterne e del suo stipendio più alto di quello del Sindaco. La storia è in realtà abbastanza intricata, e si mischia ovviamente con amicizie e aderenze politiche legate alla corrente dei “gabbiani”, che vi sarà sicuramente capitato di vedere in molti manifesti abusivi.

Infine, un nuovo piccolo grande filone scoperto da Repubblica. È una società chiamata Sar (Servizi Azionista Roma) che opera dal 2005 e a quanto pare fa consulenze, ma a parte aderenze politiche e doppi incarichi della dirigenza, sembra una macchina per consulenze d’oro e subappalti.