Incontriamoci a Tor Vergata

L’Università di Tor Vergata è sempre stata considerata un po’ in secondo piano, anche per via di una certa insofferenza nel percorrere grandi distanze per raggiungerla, a meno di non abitare da quelle parti. Poi magari non è neanche così tragica la cosa.

Comunque, a quanto pare lì sta succedendo qualcosa di notevole. Da ieri è aperto il primo lotto di nuovissime palazzine per gli studenti. Al momento ci sono 950 posti letto, modernissimi e accessoriatissimi (a quanto pare c’è anche il Wi-Fi gratuito). Altri 550 saranno disponibili in pochi mesi.

Gli affitti non sono bassi, si parte da 325 euro/mese al piano terra, ma ovviamente neanche in linea con i prezzi che persone senza un briciolo di coscienza fanno pagare agli studenti per delle vere stamberghe. Si spera anzi che si crei una specie di concorrenza in tal senso e che la vergogna delle vergogne finisca almeno un po’. E ci sarà anche un effetto demografico notevole perché ragazzi e ragazze non si vergogneranno più di far “salire a bere qualcosa” qualcuno.

Chi ci può andare in queste case: gli studenti di Tor Vergata, ovviamente, ma a quanto pare in via subordinata anche gli “altri”. Si dovrà per attendere che siano definiti con esattezza i criteri di assegnazione, anche se il Corriere in questo articolo ha praticamente già prenotato una stanza, mah.

Foto: da repubblica.it