Molly’s Game
Cos'è, com'è, perché vederlo e perché no [Continua]


Matteo Bordone è nato a Varese negli anni della crisi petrolifera. Vive a Milano con due gatti e molti ciclidi. Lavora da anni a Radio2 Rai e a volte in televisione. Scrive in alcuni posti, tra cui questo, di cultura popolare, tecnologia, videogiochi, musica e cinema.
Cos'è, com'è, perché vederlo e perché no [Continua]

Quando parli con chi lavora nei grandi quotidiani e nei loro siti, e fai presente la questione delle virgolette, in genere alzano gli occhi al cielo [Continua]

Il giornalismo italiano ha delle caratteristiche uniche che lo rendono alieno, se paragonato a quello di altri paesi [Continua]

L’altro giorno sono andato a vedere l’anteprima del film. Pensavo di scrivere una delle mie recensioni in forma di scheda, ma poi [Continua]

È il nuovo film di Clint Eastwood. Racconta i fatti dell’attacco terroristico su un treno Amsterdam-Parigi nell’estate del 2015 [Continua]

È una favola romantica dalla natura inafferrabile, un po’ commedia, un po’ thriller di spionaggio, un po’ musical senza canzoni [Continua]

Cos'è, com'è, perché vederlo e perché no [Continua]

Anche se manca ancora qualche giorno prima di Natale, gli editori di videogiochi per quest’anno possono ritenere concluso il loro lavoro [Continua]

La prima ragione per cui Miley Cyrus è una cantante diversa dalle infinite Ariana Grande che il pop americano produce e coccola, è la voce [Continua]

In questi ultimi due giorni la coda del caso Weinstein, fatta di rivelazioni, scuse e resoconti, ha preso una deviazione inaspettata [Continua]

I titoli di guida sono un pilastro della storia dei videogiochi. Un po' come certi generi letterari che uno rispetta ma non frequenta [Continua]

Anche se a volte rappresentiamo i nerd come degli sfigati con gli occhiali riparati con lo scotch e un hard disk pieno di porno [Continua]

Cos'è, com'è, perché vederlo e perché no [Continua]
