Giorni dispari
Il giorno degli omicidi al tribunale di Milano mi ha chiamato una radio per sapere se potevo intervenire brevemente in un loro programma [Continua]


Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Il giorno degli omicidi al tribunale di Milano mi ha chiamato una radio per sapere se potevo intervenire brevemente in un loro programma [Continua]

Non è rilevante un ennesimo caso di notizia che non lo era sulle prime pagine dei quotidiani italiani: una più, una meno, ormai sappiamo che non sono eccezioni. [Continua]

Le parole un po’ dissennate circolate nella concitazione delle ore dopo gli omicidi al tribunale di Milano sembravano un po’ rientrate, moderate e corrette, il giorno dopo. [Continua]

In termini di violenza, dolore, paura e concitazione cittadina, quello che è successo oggi a Milano ha abbastanza elementi per essere una storia impressionante [Continua]

Pretendendo di rivendicare una diversità del suo partito rispetto alla corruzione e agli arricchimenti personali indebiti, Matteo Salvini ha citato ieri il caso delle accuse per le tangenti di Finmeccanica [Continua]

Con la sentenza di assoluzione di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, diversi titolisti di giornali e commentatori da corsivo hanno recuperato il rituale formulario dedicato a “non è stata ottenuta giustizia” [Continua]

In questi giorni di sviluppi e successive scoperte intorno all’incidente dell’aereo Germanwings, c’è un aspetto della circolazione delle informazioni molto interessante [Continua]

L’ho già un po’ raccontato, ma ogni tanto devo confessarmi per esorcizzare. Di quello che scrive Saturnino sulla artificiosa “costruzione” di Giovanni Allevi [Continua]

Caro Massimo Gaggi, ho letto la tua riflessione sul Corriere su cosa debbano fare i media tradizionali rispetto alle macabre comunicazioni promozionali dell’ISIS che arrivano attraverso internet [Continua]

Nella questione che riguarda il ministro Lupi e l’inchiesta sulla corruzione al Ministero delle Infrastrutture, le accuse intorno al lavoro del figlio del ministro mi sembrano fuorvianti [Continua]

L'assoluzione definitiva di Berlusconi, tra le sue altre implicazioni, ha quella di smentire un longevo e condiviso luogo comune delle analisi di questi anni [Continua]

L'ex magistrato Giancarlo Caselli era stato invitato a parlare oggi all'università di Firenze da parte di due associazioni di studenti di sinistra [Continua}

Non sono uno spettatore di Masterchef e quindi parlo per più generale interesse giornalistico: ma benché non abbia in particolare simpatia diverse cose che fa “Striscia la notizia” [Continua]

La scrittura autocompiaciuta, artificiosa, enfatica, che si è impossessata di gran parte del giornalismo italiano è una delle complicazioni dell’informazione contemporanea [Continua]

Malgrado siamo tutti allenatori della nazionale e autori televisivi, la televisione è una cosa complicata e meno facile da capire, da fare e da gestire di quanto sembri [Continua]

Ci sono delle cose su cui il tic immediato ad avere un’opinione e prendere una posizione non riesce a scattare: quando mi capita sono un po’ spaesato e un po’ rassicurato [Continua]

Questa cosa di trasformare le iniziative dell'ISIS in Libia - già abbastanza preoccupanti e tragiche da sole - in una questione di avvicinamento geografico alle nostre battigie [Continua]

Craig Silverman, giornalista canadese di grandi attenzioni nei confronti della circolazione di notizie false, ha pubblicato una ricerca che sarebbe bene leggessero tutti [Continua]

Quando Matteo Renzi concorse a sconfiggere la candidatura di Franco Marini alla presidenza della Repubblica, due anni fa, si fece pubblico e vistoso interprete di una sensazione [Continua]

I quotidiani italiani danno grande spazio a una frase di Alexis Tsipras confezionata in modo da suggerire ai lettori catastrofiche e radicali rotture con l’Unione Europea di cui tutti facciamo parte [Continua]
