Tra le cose che non si sanno di una cerimonia di apertura delle Olimpiadi c’è soprattutto l’ultimo tedoforo, ovvero la persona che porta la torcia olimpica per l’ultimo tratto e accende infine il braciere, che dovrà restare acceso per tutta la durata dei Giochi. Questa volta saranno due, come ormai avrete capito (e forse l’avrete pure a noia, questa cosa): uno a Milano e uno a Cortina.
Di solito si passano le settimane che precedono le Olimpiadi a fare ipotesi, basate più sul senso comune che non su vere informazioni ottenute da fonti affidabili. Questa volta sono stati nominati: gli ex campioni di sci Alberto Tomba, Gustav Thoeni e Deborah Compagnoni, l’ex fondista Manuela Di Centa e la sciatrice ancora in attività (e presente a queste Olimpiadi) Sofia Goggia (si fa il suo nome probabilmente perché non le è stato dato il ruolo di portabandiera, peraltro tra qualche polemica).
Negli ultimi giorni è stato visto a Milano anche Jannik Sinner, ragione per cui c’è stata anche qualche speculazione su di lui come ultimo tedoforo (o perlomeno come uno degli ultimi tedofori).