Cioè quello che Iran e Stati Uniti, secondo alcune fonti vicine alle trattative, sarebbero vicini ad approvare: per il momento se ne sa molto poco.
• Intanto, si parla di un memorandum d’intesa, cioè di un accordo diplomatico che ha un valore politico ma non è vincolante.
• Fonti di Axios hanno detto che si tratta di un documento di una pagina con 14 punti, proposto da Jared Kushner e Steve Witkoff per gli Stati Uniti, e negoziato con una delegazione iraniana non meglio specificata.
• Sembra un documento preliminare e vago: stando a quanto ha scritto Trump stamattina, dovrebbe «mettere fine» alla guerra, ma secondo le fonti vicine alle trattative non include dettagli.

Jared Kushner, sinistra, e Steve Witkoff, 12 aprile 2026 (AP Photo/Jacquelyn Martin, Pool)
• Quelli dovrebbero essere decisi nei 30 giorni successivi alla firma del memorandum, attraverso dei negoziati che dovrebbero portare a un accordo di pace più completo. Si svolgerebbero a Islamabad o a Ginevra.
• L’accordo finale dovrebbe includere, in teoria, la riapertura dello stretto di Hormuz sia da parte dell’Iran che degli Stati Uniti, limitazioni al programma nucleare iraniano e la sospensione delle sanzioni statunitensi sull’Iran. Fonti di Axios hanno detto che gli Stati Uniti potrebbero riavviare la guerra se non si trovasse un accordo.
• I media iraniani hanno detto che l’Iran darà la propria risposta attraverso il Pakistan, lo stato dove è stato organizzato l’unico incontro di persona finora.
E Israele? Non ha commentato. È l’alleato statunitense nella guerra ma finora non ha partecipato ai negoziati con l’Iran (ne sta conducendo di separati con il Libano). Una fonte israeliana ha detto a Reuters che il governo non è stato informato di questo accordo, e che anzi, Israele sarebbe pronto a ricominciare i bombardamenti.