Il video di un pezzo dell’operazione contro Baghdadi

Il video di un pezzo dell'operazione contro Baghdadi

Mercoledì sera l’esercito statunitense ha diffuso le prime immagini dell’operazione militare compiuta tra sabato e domenica notte della scorsa settimana nel nordovest della Siria nella quale è morto il capo dell’ISIS, Abu Bakr al Baghdadi. In un video di pochi secondi girato dall’alto si vedono una decina di membri delle forze speciali statunitensi avvicinarsi al complesso isolato in cui si trovava Baghdadi, poco prima dell’inizio della sparatoria e della tentata fuga del capo dell’ISIS attraverso uno dei numerosi tunnel sotterranei di cui era dotata la casa. Il complesso – che si trovava fuori dalla città siriana di Barisha, vicino al confine con la Turchia – era stato poi distrutto per evitare che diventasse una specie di luogo di pellegrinaggio dei sostenitori dell’ISIS.

Mercoledì il generale statunitense Frank McKenzie ha inoltre confermato molte delle informazioni già anticipate dal presidente Donald Trump in un’insolita conferenza tenuta domenica. Tra le altre cose, McKenzie ha detto che l’identità di Baghdadi era stata verificata immediatamente sul posto dopo che il capo dell’ISIS si era fatto saltare in aria, uccidendosi, per evitare la cattura; e ha aggiunto un particolare, cioè che il corpo di Baghdadi era poi stato seppellito in mare.

La maglia speciale indossata dalla Juventus contro il Genoa

La maglia speciale indossata dalla Juventus contro il Genoa

La Juventus ha presentato mercoledì sera, in occasione della partita di campionato vinta contro il Genoa, una nuova linea di abbigliamento realizzata dallo sponsor tecnico Adidas in collaborazione con il brand londinese Palace. La collezione, che comprende anche una divisa casalinga speciale con sponsor, loghi e numeri in verde fluorescente, era stata annunciata lo scorso maggio ed è in parte ispirata alle maglie realizzate da Adidas per i Mondiali del 2006 vinti dall’Italia (uno degli ultimi due giocatori di quella nazionale ancora in attività è Gianluigi Buffon, titolare contro il Genoa).

La foto del cane ferito nell’operazione contro Baghdadi

La foto del cane ferito nell'operazione contro Baghdadi

Lunedì sera il presidente statunitense Donald Trump ha diffuso la foto di uno dei cani dell’esercito statunitense che nella notte tra sabato e domenica avevano partecipato all’operazione in Siria per catturare il capo dell’ISIS, Abu Bakr al Baghdadi. L’esistenza dei cani era stata rivelata domenica dallo stesso Trump, durante una conferenza stampa molto discussa e commentata. Trump si era riferito a un cane particolare, che era stato ferito nell’operazione e che avrebbe aiutato i militari americani a individuare Baghdadi in uno dei tunnel sotterranei che il capo dell’ISIS aveva preso per cercare di fuggire. Baghdadi poi si era ucciso facendosi esplodere.

Due ore prima che Trump diffondesse la foto del cane, il generale Mark Milley, capo del Joint Chiefs of Staff, organo che riunisce i capi di stato maggiore di tutti i rami delle forze armate statunitensi, aveva detto che non sarebbero state diffuse immagini e altri dettagli sui cani coinvolti, per ragioni di sicurezza. Secondo Mark Hertling, ex generale statunitense, rivelare informazioni sul cane avrebbe potuto inavvertitamente rivelare il nome del suo padrone e quindi dell’unità militare coinvolta nell’operazione contro Baghdadi, dato rimasto finora riservato.

Secondo Newsweek, il cane in questione si chiamerebbe Conan.

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