(AP Photo/Andrew Harnik)
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  • domenica 27 Ottobre 2019

«È morto come un cane, è morto come un codardo»

Sono le parole usate da Donald Trump per descrivere la morte del leader dell'ISIS Abu Bakr al Baghdadi: «singhiozzando, urlando e piangendo»

(AP Photo/Andrew Harnik)

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato domenica che il leader dell’ISIS, Abu Bakr al Baghdadi, è morto durante un’operazione militare compiuta dagli Stati Uniti tra sabato e domenica nel nordovest della Siria. L’annuncio era atteso fin dalle prime ore di domenica mattina, quando i media americani avevano anticipato la notizia grazie a molte fonti governative. L’annuncio di Trump però è stato comunque sorprendente per come ha descritto la morte di al Baghdadi. Trump ha detto:

«È morto come un cane, è morto come un codardo. Singhiozzando, urlando e piangendo. E onestamente penso che vada detto, così che i suoi seguaci e questi ragazzi che vogliono lasciare molti paesi – inclusi gli Stati Uniti – sappiano come è morto. Non è morto da eroe, è morto da codardo»

Baghdadi, ha detto Trump, si è fatto esplodere prima di essere catturato in un tunnel cieco dove si era rifugiato insieme a tre bambini, uccidendo anche loro. Il complesso in cui si trovava era nella provincia di Idlib, al confine con la Turchia, in una zona controllata da gruppi di ribelli particolarmente estremisti e radicali e ostili all’ISIS. Durante il suo annuncio, Trump ha anche detto:

«Al Baghdadi era in fuga da molti anni, molto prima che mi insediassi io, ma sotto la mia direzione, come commander in chief degli Stati Uniti, abbiamo distrutto il suo Califfato al 100 per cento lo scorso marzo. I fatti di oggi sono un altro promemoria che inseguiremo i terroristi dell’ISIS rimasti fino alla loro fine violenta»

Il paragone più immediato con il comunicato di Trump è il discorso con cui, nel 2011, l’allora presidente Barack Obama annunciò l’uccisione di Osama bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan. Bin Laden, capo di al Qaida, era stato ucciso durante un’operazione militare condotta dai Navy SEALs americani, raccontata qui. Nell’ottobre 2012, durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali di novembre, poi vinte da Obama, Trump scrisse su Twitter: «Smettete di congratularvi con Obama per avere ucciso bin Laden. Sono stati i Navy Seals a uccidere bin Laden».