Un nuovo video girato da un giornalista durante l’attacco al Congresso

Un nuovo video girato da un giornalista durante l'attacco al Congresso

Il New Yorker, uno dei settimanali più famosi al mondo, ha pubblicato domenica un video girato da uno dei suoi giornalisti durante l’attacco al Congresso statunitense del 6 gennaio scorso. Luke Mogelson, ex corrispondente di guerra, era davanti al Congresso per seguire le proteste dei sostenitori del presidente uscente Donald Trump e li ha seguiti anche durante l’ingresso e la temporanea occupazione del Congresso, dove si trovano il Senato e la Camera degli Stati Uniti. Mogelson ha filmato quello che vedeva con il suo cellulare e il video pubblicato mostra da nuove prospettive quello che è successo, con la polizia in forze troppo ridotte per respingere gli assalitori, rimasti a lungo liberi di fare ciò che volevano.

Sull’attacco al Congresso è in corso una grande indagine federale e decine di persone sono state arrestate per aver partecipato all’assalto. Negli ultimi giorni, inoltre, è diventato sempre più chiaro come almeno una parte degli assalitori avesse un piano ben preciso per trovare, sequestrare e uccidere i deputati.

Leggi anche: La ricostruzione del Washington Post sull’attacco al Congresso

Il video di Giuseppe Tornatore per la campagna di vaccinazione contro il coronavirus

Il video di Giuseppe Tornatore per la campagna di vaccinazione contro il coronavirus

È stato pubblicato domenica il primo dei 4 spot ideati e diretti dal regista Giuseppe Tornatore per promuovere in Italia la campagna di vaccinazione contro il coronavirus. Per realizzare le musiche dei cortometraggi Tornatore ha chiesto la collaborazione del compositore e direttore d’orchestra Nicola Piovani, si legge in una comunicazione del governo.

Il titolo del primo spot è “La stanza degli abbracci” e ne sono protagoniste un’anziana donna, presumibilmente residente in una casa di riposo, e quella che sembra essere la figlia, che dice di non avere ancora deciso se vaccinarsi o meno. Ai dubbi della figlia, la madre risponde con una raccomandazione: «Devi volerti bene».

Giuseppe Tornatore ha vinto il premio Oscar per il miglior film in lingua straniera con Nuovo cinema paradiso, del 1988. Nicola Piovani ha invece vinto il premio Oscar per le musiche del film La vita è bella, del 1997, diretto da Roberto Benigni.

Il team di Joe Biden ha presentato i nuovi account presidenziali su Twitter, con un po’ di anticipo

Il team di Joe Biden ha presentato i nuovi account presidenziali su Twitter, con un po' di anticipo

Giovedì il team di Joe Biden, presidente eletto degli Stati Uniti, ha presentato su Twitter un nuovo account presidenziale, con qualche giorno di anticipo rispetto al giorno in cui Biden entrerà effettivamente in carica. Per ora si chiama @PresElectBiden, ma dopo la mezzanotte del 20 gennaio diventerà quello ufficiale del presidente, e prenderà il nome @POTUS (acronimo che sta per President of the United States) e che hanno già avuto Barack Obama e Donald Trump.

Il 23 dicembre Twitter aveva fatto sapere che Joe Biden non avrebbe ereditato i follower dell’account presidenziale di Donald Trump (da non confondere con quello personale, che invece è stato rimosso da Twitter). Dovendo ricominciare da zero, l’account è stato quindi inaugurato in anticipo per poter accumulare un po’ di follower in vista dell’insediamento di Biden. Il team di Joe Biden in ogni caso si era lamentato di questo trattamento, facendo notare che nel 2017 Trump, al momento del suo insediamento, aveva automaticamente ereditato i circa 12 milioni di follower di Barack Obama.

Contestualmente sono stati creati anche altri account simili, come @FLOTUSbiden per la futura First Lady Jill Biden (che il giorno dell’insediamento diventerà @FLOTUS); quello della vicepresidente eletta Kamala Harris (@SenKamalaHarris, che esisteva già) diventerà @VP. Il profilo già esistente della transizione presidenziale, @Transition46, diventerà invece l’account ufficiale della Casa Bianca (@WhiteHouse).

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