La ginnasta Simone Biles continua a fare cose che nessuno mai

La ginnasta Simone Biles continua a fare cose che nessuno mai

In questi giorni si stanno svolgendo i campionati statunitensi di ginnastica artistica e al solito a farsi notare è stata soprattutto la fortissima ginnasta Simone Biles, che a 22 anni ha già vinto 4 ori olimpici e 14 ori mondiali. In questi giorni Biles è riuscita a completare due esercizi che nessuna donna prima di lei aveva mai nemmeno provato: uno alla trave e uno al corpo libero.

Alla trave, Biles ha eseguito uno Tsukahara avvitato in uscita e al corpo libero ha portato a termine un doppio raccolto con triplo avvitamento (che ha completato appoggiando una mano e quindi prendendo una piccola penalità nel punteggio finale). Parlando in particolare di questo secondo esercizio, il New York Times ha scritto che «è un esercizio fatto solo dagli uomini e che anche lì è ancora molto raro»; «non c’è nemmeno un uomo che proverà a eseguirlo durante i campionati statunitensi». Biles l’ha definito «il movimento più difficile al mondo» e ha detto di essere arrabbiata perché poteva farlo meglio.

L’esercizio alla trave

L’esercizio al corpo libero

Inginocchiato sul podio, per protesta

Inginocchiato sul podio, per protesta

Durante la cerimonia di premiazione del fioretto a squadre ai Giochi panamericani in corso in questi giorni a Lima, in Perù, lo schermidore statunitense Race Imboden si è inginocchiato mentre era sul gradino più alto del podio, in segno di protesta. Imboden, che aveva appena vinto la medaglia d’oro, ha spiegato poi su Twitter di averlo fatto per protestare contro il razzismo, il maltrattamento dei migranti, la mancanza di leggi che limitino la vendita e l’uso delle armi, e contro il presidente Donald Trump, «che diffonde odio».

Imboden ha imitato il gesto fatto negli ultimi anni da molti atleti statunitensi, iniziato dal giocatore di football americano Colin Kaepernick.

Durante questa edizione dei Giochi panamericani c’era già stato un plateale gesto di protesta sul podio da parte di un’atleta statunitense. Sabato Gwen Berry, che aveva appena vinto la medaglia d’oro nel lancio del martello, aveva alzato il pugno nei secondi finali dell’inno statunitense, come avevano fatto più di 50 anni prima Tommie Smith e John Carlos durante le Olimpiadi di Città del Messico, per rivendicare i diritti civili dei neri.

L’acqua di un piccolo fiume inglese è diventata troppo azzurra

L'acqua di un piccolo fiume inglese è diventata troppo azzurra

L’acqua un piccolo immissario del fiume Frome – nel Somerset, nel sud dell’Inghilterra – è diventata di un colore che ricorda quello di certi ammorbidenti: blu molto intenso e luminoso. L’Agenzia per l’ambiente britannica ha detto che ha provveduto a fare i necessari test sull’acqua e sugli animali che ci vivono, ma per ora non si sa a cosa sia stato dovuto il cambio di colore dell’acqua, e i risultati sono attesi per lunedì.

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