Il momento in cui la comandante della Sea Watch 3 dice alle autorità italiane che arriverà a Lampedusa

Il momento in cui la comandante della Sea Watch 3 dice alle autorità italiane che arriverà a Lampedusa

Sky TG24 ha diffuso l’audio di una parte delle comunicazioni avvenute oggi pomeriggio via radio fra la nave Sea Watch 3, che da giorni era al largo delle coste italiane con 42 richiedenti asilo, e la capitaneria di porto di Lampedusa. Nell’audio si sente la comandante Carola Rackete annunciare che entrerà nel porto di Lampedusa nonostante il divieto di entrare nelle acque territoriali italiane emesso il 13 giugno dal governo. La capitaneria di porto di Lampedusa risponde a Rackete che la sua nave non ha l’autorizzazione per entrare; Rackete ignora la risposta e prosegue dicendo che la nave arriverà nei pressi dell’isola nel giro di due ore.

Sea Watch è arrivata a Lampedusa intorno alle 16, e da allora è in attesa che le autorità italiane facciano sbarcare i richiedenti asilo a bordo.

Sea Watch 3, la conversazione tra comandante e Capitaneria

La Sea Watch 3, da quasi 2 settimane al largo di Lampedusa con 42 migranti a bordo, ha forzato il blocco ed è entrata in acque italiane. Ecco l'audio della conversazione tra il comandante della nave Carola Rackete e la Capitaneria di porto di Lampedusa ⬇️ http://sky.tg/m9uHN

Gepostet von Sky TG24 am Mittwoch, 26. Juni 2019

Trump contro una calciatrice della nazionale statunitense

Trump contro una calciatrice della nazionale statunitense

Martedì la rivista sportiva statunitense Eight by Eight ha pubblicato una breve intervista alla calciatrice americana Megan Rapinoe girata durante lo shooting per il lancio dell’ultimo numero. Nel video Rapinoe dice di non aver intenzione di “andare alla fottuta Casa Bianca” e di escludere anche un futuro invito da parte del presidente americano Donald Trump, una consuetudine per le più vincenti squadre sportive del paese.

Rapinoe, come altre giocatrici della nazionale statunitense impegnata ai Mondiali in Francia, ha spesso dimostrato il suo dissenso nei confronti delle politiche dell’amministrazione Trump ed è fra le atlete che appoggiano la famosa protesta di Colin Kaepernick.

Oggi Trump ha risposto a Rapinoe su Twitter invitandola “a vincere prima di dire di non voler andare alla Casa Bianca”(“Finish the job!”), dove peraltro “molte squadre sono liete di andare in visita”. Ha aggiunto di fare il tifo per la nazionale ai Mondiali e ha colto l’occasione per invitare ufficialmente la squadra alla Casa Bianca, specificando sia in caso di vittoria che di sconfitta. Gli Stati Uniti giocheranno venerdì sera a Parigi il quarto di finale contro la Francia.

Il Movimento 5 Stelle dice che l’assegnazione di Milano-Cortina 2026 è «una vittoria del M5S»

Il Movimento 5 Stelle dice che l'assegnazione di Milano-Cortina 2026 è «una vittoria del M5S»

La sezione lombarda del Movimento 5 Stelle ha commentato l’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano e Cortina postando su Facebook e sul proprio blog una grafica e un commento secondo cui la decisione sarebbe una «vittoria del M5S».

È un’affermazione quantomeno discutibile: è vero che a livello regionale il Movimento 5 Stelle era da tempo a favore della candidatura di Milano e Cortina, pur col distinguo «se non ci sono oneri per lo Stato» (e in realtà ce ne sono). Ma al momento il partito non è al governo e non ha ruoli o poteri decisionali in nessuno degli enti coinvolti: né a Milano, né a Cortina, né a livello regionale in Lombardia o Veneto.

A livello nazionale, poi, il Movimento 5 Stelle è da sempre contrario all’organizzazione di ampie e costose manifestazioni internazionali: l’anno scorso la città di Torino, governata da Chiara Appendino del M5S, aveva deciso di scartare l’ipotesi di candidarsi insieme a Milano e Cortina, sembra per una questione di costi. Due anni prima la sindaca di Roma eletta dal Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, aveva ritirato la candidatura della città a ospitare le Olimpiadi estive del 2024. Inoltre, qualche mese fa, il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio aveva fatto dichiarazioni molto scettiche sulla candidatura di Milano e Cortina.

Aggiornamento: il post su Facebook e quello sul blog del M5S Lombardia sembrano essere stati cancellati dopo la mezzanotte. Restano inevitabilmente online le immagini qui sopra, e queste.

MILANO CORTINA 2026🇮🇹Abbiamo le OLIMPIADI!!! 😍🥳🤩❣️💚Milano-Cortina 2026 è una grandissima vittoria, la nostra montagna…

Gepostet von MoVimento 5 Stelle Lombardia am Montag, 24. Juni 2019

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