Meglio non dire a Trump del petrolio in Basilicata, dice un giornale della Basilicata


La prima pagina del 5 gennaio del Mattino di Puglia e Basilicata

La prima pagina del 5 gennaio del Mattino di Puglia e Basilicata

Quando ci sono grosse notizie nazionali e internazionali, spesso i giornali locali devono trovare una chiave di lettura o un qualche tipo di attinenza con il proprio territorio di competenza, per evitare di ignorare la storia di cui parlano tutti in quel momento (cosa che per un giornale è sempre difficile, anche perché può spingere i lettori a comprare un quotidiano della concorrenza). Ci è riuscito in modo efficace Il Mattino di Puglia e Basilicata con la prima pagina del 5 gennaio, con un titolo evidentemente ironico che diceva «Presto, nascondetegli la Basilicata Texas d’Europa», e accanto la foto del presidente statunitense Donald Trump.

La prima pagina del 5 gennaio del Mattino di Puglia e Basilicata

La Basilicata è di gran lunga la regione italiana in cui c’è più petrolio (almeno per quanto ne sappiamo) e quindi anche quella più attiva nell’estrazione: quasi l’85 per cento della produzione nazionale viene dalla Basilicata, dove nel 2024 sono state estratte 3,7 milioni di tonnellate di greggio. Il riferimento a Trump è molto calzante perché proprio il petrolio è al centro degli interessi statunitensi sul Venezuela ed è stato citato da Trump per giustificare l’operazione con cui è stato catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro. C’è anche un paragone col Texas, lo stato degli Stati Uniti che ne produce di più.

Sul Mattino di Puglia e Basilicata l’argomento del petrolio lucano è usato in modo molto sfrontato come pretesto per parlare con toni particolarmente critici dei piani di Trump oltre il Venezuela – visto che ha già minacciato altri paesi –, delle sue violazioni del diritto internazionale e delle conseguenze internazionali che potrebbe avere questo attacco, Basilicata a parte.

– Leggi anche: Il petrolio del Venezuela è diverso