Maradona era questo

Maradona era questo

Diego Armando Maradona, morto oggi a 60 anni, è stato uno dei più forti calciatori di sempre e aveva vinto un Mondiale, due Scudetti e tante coppe nazionali e internazionali, segnando oltre 300 gol in carriera, molti dei quali leggendari. Ma uno dei video più rappresentativi di chi fosse Maradona fu girato durante un riscaldamento: più precisamente durante il riscaldamento della semifinale di ritorno della Coppa Uefa del 1989, tra il Napoli e il Bayern Monaco.

All’Olympiastadion di Monaco dagli altoparlanti si sentiva “Live is Life”, della band austriaca degli Opus, suonata appositamente da una cover band presente allo stadio. Maradona fu seguito da una telecamera mentre palleggiava e si scaldava a tempo di musica, a scarpe slacciate, facendo cose pazzesche. Il risultato è un concentrato della sua incredibile tecnica, del suo stile, del suo atteggiamento scanzonato, spavaldo e divertito, le stesse cose che poi mostrava anche in campo. Il Napoli, che ai quarti di finale aveva eliminato la Juventus, pareggiò quella partita e passò in finale avendo vinto l’andata: e vinse poi la Coppa Uefa, l’unica della sua storia e l’unica della carriera di Maradona, che segnò un gol su rigore nella partita d’andata.

Secondo ESPN, il video è diventato «probabilmente la ripresa di calcio su un campo da gioco più vista che non include neanche un secondo di partita vera e propria». All’epoca, poi, i filmati dei calciatori intenti a fare palleggi acrobatici e spettacolari, diventati poi popolarissimi nei decenni seguenti, nemmeno esistevano. Se oggi abbiamo il video lo dobbiamo a un produttore tv belga di nome Frank Raes, che era tra il pubblico. Le riprese infatti non furono trasmesse in diretta, ma Raes rendendosi conto di quello che aveva visto contattò la televisione tedesca ZDF facendosi mandare i filmati del riscaldamento, che montò e che furono trasmessi inizialmente sulla tv belga.

Jurgen Klinsmann, grande ex calciatore e allenatore tedesco, una volta raccontò come fu assistere alla scena: «Eravamo dall’altra parte del campo, scaldandoci come tedeschi, concentrati. C’era la musica, la canzone “Live is Life”, e Maradona cominciò a palleggiare andando a ritmo. Così smettemmo di scaldarci, e non riuscivamo più a ricominciare perché dovevamo guardarlo». Il problema è che Klismann non vide la scena, perché giocava nello Stoccarda che avrebbe incontrato poi il Napoli in finale. Ma il fatto che si sia confuso, secondo ESPN, non è che un’ulteriore dimostrazione di quanto il video sia entrato nell’immaginario collettivo.

Il “tutorial” sulla spesa al supermercato trasmesso dalla Rai

Il “tutorial” sulla spesa al supermercato trasmesso dalla Rai

Sta circolando molto un video di un segmento della trasmissione di Rai2 Detto Fatto, condotta da Bianca Guaccero, andato in onda martedì pomeriggio. Nel segmento la conduttrice insieme alla danzatrice Emily Angelillo ha mostrato una sorta di “tutorial” su come fare la spesa al supermercato. Il “tutorial” spiega come comportarsi e cosa fare per eseguire gesti del tutto normali, come spingere il carrello e prendere confezioni di cibo dagli scaffali. Angelillo a un certo punto aggiunge anche che se si vuol dare “un tocco un pochino più intrigante alla situazione” si può allungare una gamba e piegarla all’indietro. Angelillo poi mostra cosa fare se si deve raccogliere qualcosa caduto a terra e specifica che bisogna tenere le gambe chiuse per “non rendere la situazione più volgare”.

Il tweet della prima senatrice transgender degli Stati Uniti a chi le chiedeva del suo genere

Il tweet della prima senatrice transgender degli Stati Uniti a chi le chiedeva del suo genere

Sta ricevendo molte attenzioni un tweet di Sarah McBride, la prima donna transgender a essere stata eletta al Senato di uno stato durante le elezioni degli Stati Uniti dello scorso 3 novembre. McBride è nata nel 1990, è un’attivista per i diritti delle persone LGBT+ e in quanto senatrice dello stato del Delaware è la persona transgender con l’incarico politico più importante negli Stati Uniti.

Il tweet è lo screenshot di un messaggio con il quale una persona (la cui identità è stata nascosta) si rivolge a McBride e chiede: «Sono confusə, sei un ragazzo o una ragazza?». McBride quindi risponde: «Sono una senatrice». È difficile tradurre la risposta in italiano riuscendo a rendere tutte le sfumature perché nella nostra lingua ci sono una parola maschile e una femminile che indicano la stessa professione (senatore/senatrice). McBride utilizza invece una parola neutra, “senator”, che come la maggior parte dei sostantivi inglesi indica sia i senatori che le senatrici. Dicendo “I’m a senator”, quindi McBride ribadisce l’importanza del proprio ruolo ma soprattutto riesce a superare il discorso dell’identità di genere e dei pregiudizi che spesso sono ancora legati alle persone transgender. Per commentare il suo tweet, che ha ottenuto più di 400mila like, McBride ha poi aggiunto: «Spero che così sia tutto più chiaro».

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