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  • Mercoledì 13 settembre 2023

Lo striscione “Kosovo è Serbia” che ha fatto sospendere la partita di calcio tra Kosovo e Romania

(EPA/Robert Ghement)
(EPA/Robert Ghement)

Martedì durante una partita di qualificazione agli Europei maschili di calcio fra Romania e Kosovo un gruppo di tifosi romeni ha esposto uno striscione contro l’indipendenza del Kosovo, con la scritta “Kosovo è Serbia”: la partita è stata sospesa per poco meno di un’ora, poi è ripresa. La UEFA, la federazione europea di calcio, ha spiegato che la sospensione è stata dovuta a «comportamenti discriminatori» da parte di alcuni tifosi: ha cioè considerato lo striscione come discriminatorio nei confronti dei kosovari. Alla fine la Romania ha battuto il Kosovo per due a zero.

Nel 2008 il Kosovo ha proclamato la propria indipendenza dalla Serbia, la quale però ha sempre continuato a considerarlo come parte del suo territorio. La Romania è un alleato della Serbia, oltre a essere uno dei cinque paesi europei che non hanno riconosciuto l’indipendenza del Kosovo (gli altri sono Spagna, Slovacchia, Cipro e Grecia).