È dura guidare un aereo sopra gli incendi in Australia

È dura guidare un aereo sopra gli incendi in Australia

Il vice maresciallo Joe Iervasi, comandante del braccio operativo dell’Aeronautica australiana, ha pubblicato un video che mostra un’operazione aerea sopra gli incendi in Australia.

Il video è stato girato durante un’operazione sopra le città di Mallacoota e Merimbula, e mostra la scarsa, se non nulla, visibilità nell’aria riempita dal fumo e dal chiarore degli incendi: in pratica si vede solo un muro arancione e non si riesce a distinguere nient’altro. Iervasi ha pubblicato il video per mostrare quanto sia difficile operare in una situazione del genere: «Il nostro personale è altamente qualificato e addestrato, ma non sempre riesce a portare a termine la missione al primo colpo. Questo video mostra come il fumo pesante abbia impedito agli aerei C27J e C130J il raggiungimento delle città di Mallacoota e Merimbula».

Qualcuno ha abbattuto la statua di Ibrahimovic a Malmö

Qualcuno ha abbattuto la statua di Ibrahimovic a Malmö

Nella notte tra sabato e domenica qualcuno ha abbattuto la statua del calciatore svedese Zlatan Ibrahimovic che era stata eretta lo scorso ottobre a Malmö, in Svezia, la sua città natale e dove giocò nella prima parte della sua carriera. I vandali hanno segato le gambe della statua, che è crollata sulla recinzione metallica allestita proprio per proteggerla, dopo che era stata danneggiata diverse volte. Gli episodi di vandalismo erano cominciati dopo che Ibrahimovic era diventato co-proprietario dell’Hammarby, la squadra di calcio di Stoccolma considerata la principale rivale del Malmö. Sulla statua, la polizia ha trovato la scritta “ta bort”, cioè “rimuovere”.

(Johan Nilsson/TT via AP)

Sono stati trovati alcuni pezzi di un meteorite caduto il primo gennaio in provincia di Modena

Sono stati trovati alcuni pezzi di un meteorite caduto il primo gennaio in provincia di Modena

Il primo gennaio in provincia di Modena è caduto un meteorite dallo Spazio: era stato avvistato intorno alle 19.27 mentre cadeva sul Nord Italia dalla rete di videocamere Prisma, coordinata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), che aveva anche stimato la zona di impatto, e due frammenti sono stati trovati il 4 gennaio da un ciclista vicino alle frazioni di Disvetro, comune di Cavezzo, e Rovereto sulla Secchia, comune di Novi di Modena. Che fossero davvero rocce extraterrestri lo ha confermato Romano Serra, dell’Università di Bologna, che ne ha fatto una prima analisi, spiegata nel video qui sotto.

I due frammenti pesano 52 e 3 grammi e sono condriti, il tipo di meteoriti più comuni che cadono sulla Terra. Si ritiene che provengano dalla fascia principale degli asteroidi e che abbiano 4,6 miliardi di anni, cioè che si siano formate all’epoca della formazione del Sistema Solare.

Secondo gli esperti dell’INAF altri pezzi del meteorite potrebbero essere trovati nella stessa zona: chi dovesse vedere un sasso simile, ricoperto da una patina scura e con gli angoli smussati, può inviare una fotografia a prisma_po@inaf.it.

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