Il video della haka degli All Blacks all’Olimpico di Roma

Il video della haka degli All Blacks all'Olimpico di Roma

Prima del calcio d’inizio del test match di rugby allo stadio Olimpico di Roma tra le nazionali di Italia e Nuova Zelanda, gli All Blacks hanno eseguito la rituale haka, la danza tipica dei maori. A guidarla è stato per la prima volta il capitano Kieran Read (e non il mediano di mischia maori TJ Perenara, come ci si aspettava). I rugbisti italiani l’hanno vista abbracciati; il pubblico l’ha ascoltata in silenzio, applaudendo subito dopo.

L’haka ha diversi significati (si può vedere sia alle feste che ai funerali) e principalmente richiama lo spirito e l’identità dei Maori. Può essere eseguita in varie maniere ma gli stili più conosciuti sono il Ka Mate e il Kapa o Pango. Il primo è quello più usato dagli All Blacks, il secondo è considerato da alcuni “quello cattivo”, anche se non esprime nessun concetto aggressivo o violento.

Un ascoltatore di BBC ha messo in difficoltà Theresa May

Un ascoltatore di BBC ha messo in difficoltà Theresa May

Il 23 settembre la prima ministra britannica Theresa May è stata ospite di una trasmissione su BBC Radio 5, durante la quale ha anche risposto a diverse domande degli ascoltatori. May ha parlato soprattutto di Brexit, e dell’accordo raggiunto dal suo governo con l’Unione Europea, che però deve ancora essere votato dal parlamento britannico. Un ascoltatore di nome Michael ha chiesto a May se pensava che il Regno Unito starebbe meglio restando nell’Unione Europea o uscendone con l’accordo trovato da May: una domanda molto acuta, visto che tutti i dati a disposizione indicano che il Regno Unito ha solo da perdere, almeno nel breve periodo, da Brexit.

May ha spiegato di aver votato, ai tempi, per restare nell’Unione, e che non ha mai pensato che con Brexit sarebbe «cascato il mondo», poi ha cercato di non rispondere. La conduttrice l’ha quindi invitata a farlo, e May ha detto: «Sarà diverso», poi ha aggiunto: «Possiamo costruire un futuro migliore fuori dall’Unione Europea», a seconda dei trattati commerciali che verranno stipulati nei prossimi anni. La domanda di Michael è a venti minuti dall’inizio del video.

Il primo discorso in parlamento di Eugenio Sangregorio

Il primo discorso in parlamento di Eugenio Sangregorio

È circolato molto in questi giorni il video del deputato Eugenio Sangregorio, che il 22 novembre ha fatto il suo primo discorso in parlamento: una dichiarazione di voto sul disegno di legge anticorruzione. Sangregorio – che fa parte del gruppo misto Noi con l’Italia-Usei – ha mostrato di essere molto agitato e di fare addirittura fatica a pronunciare le parole; al punto che la presidente di turno, Maria Edera Spadoni,  gli ha chiesto se desiderasse dell’acqua. Lui ha spiegato di essere emozionato perché era la sua prima volta; poi, a fatica, ha fatto il suo breve discorso. Con successivi applausi.

Sangregorio ha 79 anni (è il deputato più anziano di questa legislatura) ed è nato in provincia di Cosenza ma è emigrato in Argentina prima dei vent’anni. È stato eletto nella circoscrizione “Estero B”  del Sudamerica, con più di 30mila preferenze.

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