Le foto della protesta degli agricoltori contro l’accordo europeo col Mercosur a Milano

Venerdì a Milano si è svolta una protesta degli agricoltori italiani contro l’accordo di libero scambio fra l’Unione Europea e il Mercosur, il mercato comune sudamericano di cui sono membri Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay e Uruguay. Nelle stesse ore il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato l’accordo, che entrerà ufficialmente in vigore dopo una firma della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen (notoriamente favorevole) e un ultimo voto del Parlamento Europeo, che dovrebbe adeguarsi.

Come durante molte altre proteste della categoria che si sono tenute in varie città europee (anche negli ultimi giorni) gli agricoltori hanno sfilato per le strade con i loro trattori e bloccato la circolazione. Hanno anche rovesciato del latte davanti al Pirellone, che è uno dei grattacieli più famosi di Milano e sede del consiglio regionale della Lombardia (a Bruxelles a dicembre gli agricoltori belgi avevano fatto lo stesso con tonnellate di patate).

La protesta si è tenuta anche perché l’approvazione dell’accordo da parte del Consiglio è stata resa possibile dal voto favorevole dell’Italia, che è stato decisivo per raggiungere la maggioranza qualificata di cui i sostenitori del testo avevano bisogno. Fino a poche settimane fa l’Italia si era opposta perché sosteneva, come gli altri paesi contrari, che l’accordo avrebbe penalizzato i suoi agricoltori: per questo a dicembre aveva chiesto all’Unione più tempo per continuare a negoziare e aveva ottenuto alcune concessioni, che l’hanno portata venerdì a cambiare il suo voto. Sono rimasti della loro idea la Francia, la Polonia, l’Austria, l’Irlanda e l’Ungheria, che hanno votato contro, e in parte anche il Belgio, che si è astenuto.

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