Boris Johnson si è messo molto comodo all’Eliseo (ma solo per un attimo)

Boris Johnson si è messo molto comodo all'Eliseo (ma solo per un attimo)

Giovedì il primo ministro britannico Boris Johnson si è incontrato con il presidente francese Emmanuel Macron all’Eliseo, la residenza presidenziale francese, a Parigi. È stata la sua prima visita ufficiale all’estero da quando è in carica, ma al di là delle questioni politiche affrontate nel colloquio, soprattutto Brexit, Johnson si è fatto notare in particolare per un gesto: mentre parlava con Macron, ha messo un piede sopra al tavolino che era tra loro, facendosi fotografare dai cronisti presenti.

La foto è circolata molto in queste ore e molti hanno criticato Johnson, giudicando il suo gesto cafone e irrispettoso. In realtà dal video completo della scena si capisce che Johnson ha poggiato il piede sul tavolino solo per pochissimo e scherzosamente, in risposta a un invito di Macron di mettersi comodo. Alla fine del video si sente Johnson chiedere scusa.

La grande fuga dalla polizia di un uomo sulla sua carrozzina elettrica per anziani

La grande fuga dalla polizia di un uomo sulla sua carrozzina elettrica per anziani

Sta girando da un paio di giorni un video registrato mercoledì in Nuova Zelanda, sull’inseguimento di un uomo su una carrozzina elettrica per anziani da parte della polizia. Il video è stato girato mercoledì nella piccola città di Timaru, da una donna che ha notato e poi seguito il buffo inseguimento: la polizia voleva fermare l’uomo sulla carrozzina elettrica, che però è riuscito più volte a evitare di essere bloccato, muovendosi agilmente nel traffico e aggirando l’auto che lo inseguiva. Dopo essere infine riuscita a bloccare l’uomo – il 60enne Charlie Durham – la polizia ha detto che voleva fermarlo dopo averlo visto guidare la carrozzina molto velocemente sul marciapiede: Durham è stato multato dell’equivalente di circa 150 euro, per guida pericolosa e per essere scappato dalla polizia. Lui si è difeso dicendo che pensava che l’auto della polizia fosse un furgone dei gelati.

Le nuove immagini del relitto del Titanic, che si sta sgretolando

Le nuove immagini del relitto del Titanic, che si sta sgretolando

All’inizio di agosto nel nord dell’oceano Atlantico una spedizione di esperti a bordo di sommergibili è andata fino a 3.800 metri di profondità per vedere come è messo il relitto del Titanic, che affondò nel 1912 dopo il noto impatto con un iceberg, causando la morte di più di 1.500 persone. Le nuove immagini mostrano che la nave si sta notevolmente deteriorando per l’azione di alcuni batteri, del sale marino e delle correnti. La conseguenza è che le 50mila tonnellate di ferro della nave si stanno sgretolando: alcune parti della nave sono già sparite e secondo gli esperti entro il 2030 non resterà più niente, perché tutto il ferro di cui è fatta la nave diventerà una sorta di pulviscolo che sarà poi trascinato altrove dalle correnti. Già nel 1985 – quando il relitto fu trovato – si scoprì che affondando la nave si era spezzata in due tronconi, che ora sono a circa 600 metri di distanza l’uno dall’altro.

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