• Konrad
  • Giovedì 29 ottobre 2026

L’Unione Europea non è più sicura di voler rendere il Canada un “membro associato”

Il nuovo status, proposto a settembre per rafforzare la loro alleanza, è sparito da documenti riservati visti da Reuters e Politico

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, quella del Parlamento europeo Roberta Metsola e il primo ministro canadese Mark Carney, il 16 settembre a Strasburgo, in Francia
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, quella del Parlamento europeo Roberta Metsola e il primo ministro canadese Mark Carney, il 16 settembre a Strasburgo, in Francia (Justin Tang/The Canadian Press via ZUMA Press)
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L’Unione Europea e il Canada potrebbero aver già rinunciato all’idea di fare del Canada un «membro associato» dell’Unione, proposta poco più di un mese fa per rafforzare i loro rapporti di fronte all’imprevedibilità di uno storico alleato comune, gli Stati Uniti. È uno status che non esiste nei trattati europei, e che implica una collaborazione rafforzata rispetto a quella già prevista negli accordi dell’Unione con altri paesi terzi.

Politico Europe e Reuters hanno avuto accesso alle bozze della dichiarazione redatta per un incontro tra delegazioni canadesi ed europee di giovedì e venerdì. In questo documento, che verrà pubblicato venerdì ed è ancora passibile di modifiche, è stata rimossa l’espressione «membro associato». Si è optato per una più attenuata «associazione ancora più stretta», i cui dettagli sarebbero da discutere nel prossimo anno.

Resta possibile che questa «associazione» rimanga più vaga nei termini ma finisca per avvicinarsi, nella sostanza, all’idea originale. Oppure che nel 2027 venga riproposta la definizione di «membro associato». Ma il fatto che per il momento sia stata rimossa è comunque un passo indietro simbolico, anche considerato che sia le istituzioni europee sia il Canada avevano pubblicizzato molto l’annuncio, a settembre.

Ad avanzare l’idea era stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, prendendo alla sprovvista alcuni governi europei. Secondo Politico Europe, la formula è stata ritirata perché certi governi non erano d’accordo, e in particolare quelli di Germania e Francia, gli stati più popolosi e influenti.

– Leggi anche: Cosa sarebbe un “membro associato” dell’Unione Europea?

Dalla sua fondazione l’Unione è stata molto restia a creare categorie flessibili per i paesi che vogliono entrare a farne parte ma che per qualche motivo non possono, come per esempio l’Ucraina in guerra (che comunque è un paese candidato). Nel caso del Canada manca il requisito di appartenere al continente europeo o di essergli molto vicino previsto dal Trattato sull’Unione Europea, uno dei testi di riferimento sul suo funzionamento.

Martedì il primo ministro canadese Mark Carney ha messo la forma in secondo piano, dicendo che «la buona notizia non riguarda nomi specifici o una nomenclatura» ma «quello che [l’associazione] farà per le vite dei canadesi». Il Canada e l’Unione Europea, che già avevano buoni rapporti, si sono avvicinati molto durante le guerre commerciali e le minacce del secondo mandato di Donald Trump, iniziato nel 2025. Trump stesso aveva definito «un atto ostile» l’idea che il Canada diventasse membro associato.