Christine Lagarde ha detto che lascerà il suo incarico con otto mesi d’anticipo

La presidente della Banca Centrale Europea ha deciso di finire a febbraio, prima delle elezioni francesi: non è un caso

Christine Lagarde a una conferenza stampa a Francoforte, Germania, 29 ottobre 2026 (AP Photo/Michael Probst)
Christine Lagarde a una conferenza stampa a Francoforte, Germania, 29 ottobre 2026 (AP Photo/Michael Probst)
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La presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde ha detto che lascerà il suo incarico il 7 febbraio 2027, in anticipo rispetto alla scadenza naturale, prevista per ottobre. Chi succederà a Lagarde sarà nominato dal Consiglio europeo, l’istituzione composta dai capi di Stato e di governo dei paesi europei.

La scelta di Lagarde, di cui si parlava da vari mesi, ha con ogni probabilità una ragione politica: ha deciso di terminare il suo mandato prima delle prossime elezioni francesi, a cui l’estrema destra è data per favorita. In questo modo a contribuire alla scelta della nuova presidenza ci sarà il presidente francese uscente Emmanuel Macron (che non potrà ricandidarsi per un terzo mandato consecutivo).

Lagarde ha comunicato la propria decisione anche in un video sui social, in cui compare con due cerotti in faccia: ha spiegato che sono dovuti a un piccolo intervento chirurgico fatto alcuni giorni fa.

Lagarde ha 70 anni ed era diventata presidente della BCE – un incarico che dura otto anni – nel novembre del 2019, succedendo all’italiano Mario Draghi. Durante la sua presidenza, la BCE e l’economia europea hanno dovuto far fronte a eventi fuori dall’ordinario come le difficoltà dovute alla pandemia, il ritorno della guerra in Europa per via dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia e una rapida crescita dell’inflazione come non succedeva da decenni.

Tra i possibili successori di Lagarde ci sono l’ex governatore della Banca centrale nederlandese Klaas Knot, e Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca centrale spagnola e attuale general manager della Bank for International Settlements, un’importante istituzione finanziaria spesso considerata come la banca delle banche centrali.

Lagarde non è l’unica persona in un ruolo di spicco nella BCE che lascerà il suo incarico il prossimo anno. La tedesca Isabel Schnabel, importante economista e membro del comitato esecutivo della BCE, lascerà il suo incarico con un anno di anticipo a gennaio per assumere una carica di alto livello presso il Fondo Monetario Internazionale. A maggio scadrà inoltre il mandato da capo economista della BCE di Philip Lane (anche lui è membro del comitato esecutivo). Il comitato esecutivo è composto da sei membri e partecipa alle riunioni del Consiglio direttivo, il principale organo decisionale della BCE.

Il prossimo incarico di Lagarde potrebbe essere la presidenza del World Economic Forum, che ogni anno organizza il famoso incontro su liberi scambi e commerci a Davos, in Svizzera.

È la seconda volta nei 28 anni di storia della Banca Centrale Europea che un suo presidente si dimette senza attendere la fine del mandato. Il primo presidente della BCE, il nederlandese Wim Duisenberg, si dimise dopo appena cinque anni.