Anthropic si prepara a quotarsi in borsa

Ha avviato la pratica e se tutto andrà bene sarà la prima società di intelligenza artificiale a farlo, tra molto entusiasmo e scetticismo

L'amministratore delegato di Anthropic Dario Amodei durante una conferenza, nel 2025 (Don Feria/AP Content Services for Anthropic)
L'amministratore delegato di Anthropic Dario Amodei durante una conferenza, nel 2025 (Don Feria/AP Content Services for Anthropic)
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Anthropic, una delle più importanti società del settore dell’intelligenza artificiale (AI) e nota per aver sviluppato il chatbot Claude, ha presentato i documenti per la quotazione alla borsa di New York. In particolare ha chiesto di quotarsi al Nasdaq, il listino che contiene tutte le aziende tecnologiche.

L’avvio della quotazione di Anthropic era atteso da tempo e se tutto andrà bene sarà con ogni probabilità una delle più grandi della storia della borsa statunitense. Anthropic sarà anche la prima società interamente specializzata in AI a quotarsi sul mercato. A giugno si era quotata SpaceX, la società di Elon Musk che si occupa solo in parte di intelligenza artificiale ma che perlopiù è specializzata nella costruzione di razzi che portano in orbita i satelliti.

Prossimamente è attesa anche la quotazione di OpenAI, l’azienda del chatbot ChatGPT e concorrente di Anthropic: per le aziende che si occupano di intelligenza artificiale la quotazione in borsa serve a raccogliere più denaro rispetto a quanto riescono a fare da private, ed è dunque essenziale per finanziare i loro costosissimi investimenti.

Tra gli investitori c’è da tempo molto entusiasmo intorno all’idea di poter comprare i titoli delle aziende di intelligenza artificiale, settore che con la promessa di rivoluzionare l’economia ha trascinato i grandi rialzi di borsa di questi anni; allo stesso tempo c’è anche molto scetticismo sulla reale sostenibilità di questo business, e ci si chiede sempre di più se non sia una bolla destinata a scoppiare. Nella documentazione per la quotazione che ha presentato alle autorità di vigilanza finanziaria, Anthropic ha fornito un po’ di dati che di fatto confermano l’ambivalenza di questo settore.

Da una parte ha mostrato una ragguardevole crescita delle vendite: nei primi sei mesi del 2026 il suo fatturato è arrivato a 16,3 miliardi di dollari (circa 14,6 miliardi di euro), 14 volte rispetto a quanto ottenuto l’anno precedente. La crescita è dovuta perlopiù all’aumento delle vendite dei suoi servizi alle aziende, soprattutto Claude. Dall’altra parte però la costante necessità di investimenti per sostenere lo sviluppo dei suoi programmi ha provocato una perdita di 80,7 miliardi di dollari (circa 72 miliardi di euro) sempre nella prima metà dell’anno, molto più ampia rispetto ai 13 miliardi del primo semestre del 2025.

Finora l’azienda è riuscita a coprire questi ammanchi grazie a investitori privati e perlopiù a debito. Con la quotazione in borsa Anthropic punta a raccogliere altri 100 miliardi di dollari di capitale.

La quotazione funziona così: Anthropic emetterà nuove azioni; queste azioni verranno comprate da investitori istituzionali, i quali al momento della quotazione in borsa potranno rivenderle sul mercato agli investitori. Vista la grande richiesta e il grande entusiasmo intorno a questo settore, è possibile che una volta che Anthropic sarà quotata il valore delle sue azioni cresca moltissimo. Secondo alcune stime, nel primo giorno di quotazione Anthropic potrebbe arrivare a valere più di 2mila miliardi di dollari, superando così il valore che raggiunse SpaceX quando si quotò con la più grande operazione della storia.

Solitamente le aziende quotano solo una parte delle azioni, e la parte di capitale che viene quotata in borsa si chiama in gergo “flottante”: al momento non è noto quanto sarà il flottante e a che prezzo di partenza saranno vendute le azioni.

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