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  • Mercoledì 28 ottobre 2026

La Lazio non era mai partita così bene

Contro il Sassuolo ha fatto 6 gol e sbagliato 2 rigori, ed è prima in Serie A

Tifosi della Lazio a Reggio Emilia durante la partita contro il Sassuolo, il 27 ottobre 2026 (Luca Amedeo Bizzarri/Getty Images)
Tifosi della Lazio a Reggio Emilia durante la partita contro il Sassuolo, il 27 ottobre 2026 (Luca Amedeo Bizzarri/Getty Images)
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Non era mai successo che la squadra maschile di calcio della Lazio cominciasse la Serie A così bene. Al momento è prima in classifica e su nove partite (ne ha giocata una in più dell’Inter, che oggi battendo il Venezia può tornare prima-a-pari-merito) ne ha vinte otto e pareggiata una, contro il Milan. Martedì sera ha vinto 6 a 2 contro il Sassuolo, pure sbagliando due rigori. Nelle ultime quattro partite di Serie A la squadra, allenata da Gattuso, ha segnato 14 gol.

La Lazio non partì così bene nemmeno l’ultima volta che vinse il campionato. Era la stagione 1999/2000 e dopo 9 partite la squadra, allenata da Sven-Göran Eriksson, aveva quattro punti in meno. In quella Lazio giocavano alcuni dei calciatori più forti al mondo, come il difensore Alessandro Nesta o i centrocampisti Pavel Nedvěd e Juan Sebastián Verón. Quelli di oggi sono meno fenomenali, ma messi insieme stanno funzionando.

Buona parte del merito è di Gennaro Gattuso, allenatore che non fa nulla per mascherare il fatto che vive il calcio in modo totalizzante e che spesso si è imbattuto in squadre piene di problemi. Lo era – e per certi versi ancora lo è – anche la Lazio: a fine luglio erano stati venduti solo 2mila abbonamenti. Per una generale sfiducia verso la squadra, che a molti non sembrava promettere niente di buono; ma anche per una aperta e ormai pluridecennale protesta contro il presidente Claudio Lotito.

Ai tifosi Gattuso non era andato sùbito a genio: arrivava dopo che la Nazionale, di cui era allenatore, aveva perso lo spareggio per andare ai Mondiali. Nella prima partita stagionale – il 16 agosto in Coppa Italia, con eliminazione diretta – la Lazio aveva perso 2-0 in casa contro il Mantova, che è una squadra forte ma in Serie B. Quella contro il Mantova è finora l’unica sconfitta stagionale della Lazio, che non partecipa a competizioni europee e in Italia gioca spesso in modo entusiasmante, con alcuni calciatori – Gustav Isaksen, Nuno Tavares e Tijjani Noslin, tra gli altri – che stanno giocando come mai prima.

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni dopo aver segnato un gol al Sassuolo, il 27 ottobre 2026 (Alberto Lingria / Xinhua / ABACAPRESS.COM)

Durante il calciomercato estivo, la Lazio ha potuto spendere poco o niente per acquistare giocatori, dovendo rispettare i vincoli economici imposti dalla Federcalcio. È comunque riuscita a prendere calciatori funzionali al gioco di Gattuso, come il difensore Josip Šutalo e il centrocampista Davide Frattesi. Quest’ultimo giocava poco nell’Inter, è arrivato in prestito e ha iniziato il campionato facendo tre gol in tre partite.

Nella Lazio fanno gol in tanti: hanno segnato dodici calciatori diversi in nove partite di Serie A. L’ultimo ad aggiungersi è stato Romano Floriani Mussolini, 23enne che gioca come esterno ed è pronipote del dittatore Benito Mussolini: contro il Sassuolo ha segnato il suo primo gol in Serie A.

Se si guardano alcune statistiche la Lazio sta però segnando più di quanto ci si potrebbe attendere in base alla qualità e alla quantità di occasioni create: vuol dire che le cose girano bene e la squadra sa sfruttare al meglio le occasioni, ma potrebbe anche essere un segnale del fatto che nelle prossime partite la Lazio potrebbe segnare meno.

L’ultima volta che la Lazio si era trovata da sola in testa alla classifica era la 26esima giornata della stagione 2019/20, anche a causa del rinvio di Juventus-Inter per la pandemia da Covid-19. Era una Lazio molto forte, con Luis Alberto, Ciro Immobile e Sergej Milinković-Savić, allenata da Simone Inzaghi. A fine campionato, un campionato sospeso e complicato proprio a causa della pandemia, arrivò quarta a 78 punti.

Nelle altre due partite di martedì, oltre agli otto gol complessivi di Sassuolo-Lazio ce ne sono stati altri dieci: il Como ha battuto il Torino per 3 a 1 e la Roma ha vinto contro il Cagliari per 4 a 2. È dall’inizio del campionato che, anche grazie a un “nuovo metro arbitrale”, le partite sono decisamente più spettacolari di quelle della scorsa stagione. La nona giornata di Serie A continua oggi, mercoledì 28 ottobre, con altre cinque partite, tra cui quelle di Inter, Milan, Napoli e Juventus.

– Leggi anche: L’indagine sulle pressioni su Claudio Lotito per vendere la Lazio si è allargata