Flávio Bolsonaro è fuggito negli Stati Uniti
Gli erano stati annullati i passaporti dopo le elezioni per un’inchiesta per riciclaggio di denaro: il governo Trump dice che gli concederà un visto
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Flávio Bolsonaro, il candidato di estrema destra sconfitto domenica alle elezioni presidenziali in Brasile, ha lasciato clandestinamente il paese ed è arrivato martedì negli Stati Uniti, passando per l’Argentina. Bolsonaro avrebbe dovuto consegnare alle autorità i suoi documenti, inclusi il passaporto diplomatico ed eventuali documenti stranieri (dal 2023 ha la cittadinanza italiana, per esempio): erano stati annullati tutti poco prima dalla Corte suprema brasiliana a causa di un’inchiesta sul riciclaggio di denaro in cui è coinvolto e per la quale era stato valutato a rischio di fuga.
La notizia della fuga, che per buona parte della giornata di martedì era circolata senza conferme, è stata verificata da diversi giornali brasiliani e statunitensi. Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha confermato che concederà un visto a Bolsonaro e alla sua famiglia, autorizzandoli a rimanere nel paese.
Mercoledì mattina le autorità argentine hanno confermato che Bolsonaro è entrato nel paese martedì sera alle 22:50, attraversando in auto il confine con il Brasile sul ponte Tancredo Neves, vicino alla città argentina di Puerto Iguazú. Con lui c’erano la moglie e le due figlie, e tutti avevano documenti validi per entrare in Argentina. Circa quaranta minuti dopo sono saliti su un aereo privato della compagnia Baires Fly, decollato poco dopo mezzanotte.
Secondo il piano di volo comunicato dalle autorità argentine, l’aereo era diretto a Guayaquil, in Ecuador; il sito argentino Infobae scrive che avrebbe fatto rifornimento lì prima di proseguire verso gli Stati Uniti.
Secondo il giornale brasiliano Folha de S.Paulo sarebbe arrivato a Miami, e sarebbe stato accolto dal fratello Eduardo, che vive già lì, e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio avrebbe partecipato attivamente all’organizzazione della fuga.
Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, aveva perso il ballottaggio delle elezioni presidenziali domenica un po’ a sorpresa contro il presidente uscente di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva. Aveva detto di non avere intenzione di riconoscere i risultati ma di voler comunque guidare l’opposizione a Lula, e poi non aveva dato più notizie di sé.



