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  • Martedì 27 ottobre 2026

Alle elezioni in Israele l’affluenza è stata la più alta da quasi trent’anni

Ha votato il 77,7 per cento degli aventi diritto, tra cui moltissimi arabi e persone tornate apposta dall'estero

Un seggio a Tel Aviv, in Israele, 27 ottobre 2026 (AP Photo/Leo Correa)
Un seggio a Tel Aviv, in Israele, 27 ottobre 2026 (AP Photo/Leo Correa)
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Alle elezioni israeliane del 27 ottobre ha votato il 77,7 per cento degli aventi diritto; è stata l’affluenza più alta dal 1999, quando raggiunse il 78,7 per cento.

La partecipazione è stata tanta anche tra le persone arabe israeliane, che votano storicamente meno della media nazionale per sfiducia, boicottaggio volontario o perché non sono rappresentate dai partiti.

Negli ultimi anni gli abusi contro di loro sono diventati sempre più frequenti, così come sono sempre più gravi i problemi nelle loro comunità, a partire dalla criminalità organizzata, anche a causa dell’indifferenza delle autorità israeliane.

In base ai primi exit poll i partiti arabi potrebbero aver ottenuto 16 o 17 seggi, il numero più alto di sempre (non avevano mai superato i 15). In questo caso potrebbero rivelarsi cruciali nelle trattative per formare un governo, necessarie perché nessuna coalizione ha ottenuto la maggioranza.

Per votare sono tornati in Israele anche decine di migliaia di  persone israeliane che vivono all’estero (non c’è la possibilità di votare da fuori), segno che queste elezioni erano percepite come particolarmente importanti anche dagli israeliani che vivono all’estero.

– Leggi anche: Sui manifesti dei partiti arabo-israeliani c’è scritto «Votate»

Queste elezioni sono state le prime dagli attacchi di Hamas in Israele del 7 ottobre 2023, e quindi le prime dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza e delle successive operazioni militari di Israele in Medio Oriente. Tutti i principali leader politici avevano presentato le elezioni come decisive per il futuro di Israele, e durante la campagna elettorale, fino a martedì stesso, hanno fatto continui appelli per invitare le persone ad andare a votare.