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  • Martedì 27 ottobre 2026

Flávio Bolsonaro potrebbe aver lasciato il Brasile

Lo hanno riferito diversi suoi alleati, e gli Stati Uniti hanno annunciato che lo accoglieranno, dopo la sua sconfitta alle presidenziali

Flávio Bolsonaro nella capitale Brasilia durante le elezioni, il 25 ottobre (AP Photo/Eraldo Peres)
Flávio Bolsonaro nella capitale Brasilia durante le elezioni, il 25 ottobre (AP Photo/Eraldo Peres)
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Diverse persone vicine a Flávio Bolsonaro, candidato sconfitto al ballottaggio delle presidenziali di domenica in Brasile, hanno detto ai media brasiliani e internazionali che ha lasciato il paese ed è diretto negli Stati Uniti. L’amministrazione statunitense di Donald Trump ha confermato che gli concederà un visto. La posizione esatta di Bolsonaro non è nota, e la polizia brasiliana sta indagando sulla sua eventuale fuga. Funzionari statunitensi hanno confermato all’edizione brasiliana di CNN che Bolsonaro si trova già negli Stati Uniti.

Bolsonaro non appare in pubblico da lunedì e non ha neanche pubblicato contenuti sui suoi canali social, dopo aver caricato un video in cui sostiene di non volersene andare dal Brasile. A differenza del suo partito (il Partito Liberale, di estrema destra), non ha riconosciuto la propria sconfitta.

Bolsonaro può aver lasciato il paese solo clandestinamente, dato che i suoi passaporti sono stati annullati. Lo aveva ordinato lunedì la Corte suprema brasiliana nell’ambito di un’inchiesta per riciclaggio di denaro che lo riguarda, per la quale era stato valutato a rischio di fuga. Bolsonaro però non aveva consegnato i documenti (inclusi il passaporto diplomatico ed eventuali documenti stranieri: dal 2023 ha la cittadinanza italiana, per esempio), che sono stati comunque annullati e quindi hanno perso validità per il Brasile.

Giornalisti fuori dalla casa di Flávio Bolsonaro il 27 ottobre a Brasilia (AP Photo/Eraldo Peres)

Fra gli elementi che avevano spinto la Corte suprema brasiliana a ipotizzare una possibile fuga di Bolsonaro c’erano alcune dichiarazioni di suo fratello Eduardo, che vive negli Stati Uniti e due giorni prima delle elezioni aveva auspicato che Flávio lasciasse il Brasile in caso di sconfitta. Secondo quanto riferito ai media dai suoi alleati, inizialmente solo la moglie e le due figlie di Bolsonaro avrebbero dovuto lasciare il paese, ma dopo l’ordine di consegnare i passaporti anche lui avrebbe deciso di partire perché si sarebbe sentito a rischio di arresto.

Martedì mattina il sito di notizie argentino Infobae era stato il primo a parlare di una fuga di Bolsonaro: aveva detto che l’ex candidato sarebbe entrato via terra in Argentina con la moglie e le due figlie con l’intenzione di prendere un aereo privato fino in Florida, negli Stati Uniti. L’ufficio del presidente argentino Javier Milei, che è un alleato di Bolsonaro, ha negato questa versione, dicendo che in questi giorni non è stato registrato alcun ingresso di Bolsonaro nel paese. Neanche le frontiere brasiliane hanno registrato la sua uscita.

Anche il padre di Flávio Bolsonaro, Jair, era andato negli Stati Uniti per diversi mesi dopo la sconfitta alle elezioni del 2022, vinte da Luiz Inácio Lula da Silva, che si è ricandidato e ha vinto anche contro Flávio. L’amministrazione statunitense del presidente Donald Trump aveva già manifestato apertamente sostegno ai Bolsonaro. Intanto nella situazione di incertezza il Partito Liberale ha convocato una riunione di emergenza per gestire la possibile partenza di Bolsonaro.