I libri di Sally Rooney non saranno più venduti nel Regno Unito
Perché la famosa scrittrice irlandese sostiene un’organizzazione pro Palestina che il governo britannico ha dichiarato illegale
- Condividi
- X
- Regala il Post

Mercoledì la società editrice Faber ha comunicato che i libri della sua autrice più importante, la scrittrice irlandese Sally Rooney, non saranno più venduti nel Regno Unito. Il motivo è il sostegno economico di Rooney a Palestine Action, organizzazione pro Palestina che il governo britannico ha dichiarato illegale in base alle leggi antiterrorismo del paese.
Faber ha scritto che al momento non può versare a Rooney i proventi derivanti dalle vendite dei suoi libri in maniera legale, e di aver quindi deciso d’accordo con la scrittrice di smettere di distribuirli nel Regno Unito «in qualsiasi formato».
Rooney ha 35 anni, e grazie a romanzi di enorme successo come Persone normali, Parlarne tra amici e Intermezzo ha raggiunto una fama internazionale, probabilmente senza uguali per una scrittrice della sua età. Da tempo è anche una nota sostenitrice della causa palestinese.
Quando uscì Dove sei, mondo bello, nel 2021, Rooney si rifiutò di vendere i diritti alle case editrici israeliane in sostegno al movimento “Boycott, Divestment, Sanctions”, che boicotta le attività culturali di Israele come forma di protesta contro la sua oppressione della popolazione palestinese. Con il suo quarto libro, Intermezzo, uscito due anni fa, fece lo stesso; in un evento a Londra per promuoverlo tenne un duro discorso contro l’invasione e i bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza, che definì «un genocidio».
– Leggi anche: Il fenomeno Sally Rooney
Nel giugno del 2025 Rooney aveva pubblicato un editoriale sul Guardian in cui diceva di ammirare l’organizzazione Palestine Action e criticava l’allora ministra per gli Affari interni Yvette Cooper, che aveva detto di voler perseguire l’organizzazione per terrorismo. Pochi giorni prima un gruppo di militanti di Palestine Action aveva fatto irruzione nella base della Royal Air Force (RAF) di Brize Norton e aveva sporcato con della vernice rossa due aerei che erano fermi lì, in segno di protesta per l’appoggio militare e politico del Regno Unito a Israele.
Due mesi dopo Rooney aveva ribadito il proprio sostegno a Palestine Action con un altro articolo pubblicato sull’Irish Times, dicendo che avrebbe usato i proventi dei suoi libri e i guadagni derivanti dagli adattamenti televisivi della BBC di Persone normali e Parlarne tra amici per sostenere l’organizzazione.
Per la legge del Regno Unito ricevere denaro con l’intenzione di utilizzarlo per sostenere il terrorismo è un reato. Per il timore di essere arrestata, negli ultimi mesi Rooney ha evitato di partecipare a festival e presentazioni nel paese.
In un comunicato separato Rooney ha ribadito il proprio sostegno a Palestine Action e ha aggiunto di essere disposta ad «accettare le conseguenze» delle sue azioni. A maggio Rooney aveva annunciato la traduzione in ebraico di Intermezzo con November Books, una casa editrice israeliana indipendente che sostiene i diritti delle persone palestinesi.



