Etiopia ed Eritrea hanno interrotto le relazioni diplomatiche
Dopo che l'Etiopia ha accusato l'Eritrea di sostenere le milizie antigovernative del Tigrè
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Giovedì il ministero degli Esteri etiope ha annunciato la chiusura della propria ambasciata ad Asmara, la capitale dell’Eritrea, e ha dichiarato persona non grata dieci diplomatici eritrei in Etiopia, dando loro 48 ore di tempo per andarsene. Di solito i diplomatici designati così (significa “persona non gradita” in latino) vengono comunque richiamati dal paese d’origine perché questo status li priva dell’immunità diplomatica. Il governo eritreo ha reagito interrompendo le relazioni diplomatiche con l’Etiopia.
L’Etiopia sostiene che la decisione sia una ritorsione contro quelli che ha definito «atti ostili diretti e indiretti» dell’Eritrea. Da alcuni giorni l’Etiopia accusa l’Eritrea, accostandola all’Egitto e al governo centrale del Sudan, di sostenere il Fronte di liberazione del popolo del Tigrè (TPLF). Eritrea, Egitto e Sudan smentiscono. Il Tigrè è una regione nel nord dell’Etiopia, al confine con l’Eritrea, e il TPLF è il partito e gruppo armato che a settembre, insieme ad altre sei milizie, ha lanciato una nuova ampia offensiva contro il governo etiope dopo mesi di scontri a bassa intensità, alimentando i timori che ricominci la guerra civile, già combattuta tra il 2020 e il 2022.
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L’annuncio è avvenuto poche ore dopo che, nella notte tra mercoledì e giovedì, erano state sentite diverse esplosioni nella capitale etiope Addis Abeba, nella zona dove hanno sede le forze armate. Fonti di Reuters nel TPLF hanno sostenuto fossero dovute a un attacco coi droni che – se confermato, e al momento non lo è – sarebbe il primo condotto dal gruppo sulla capitale, che dista centinaia di chilometri dalle regioni dove si combatte. L’Eritrea, a sua volta, ha accusato l’Etiopia di ospitare e sostenere gruppi ostili al suo governo.
L’ambasciata etiope ad Asmara aveva riaperto nel 2018, come parte del riavvicinamento tra i due paesi voluto dall’attuale primo ministro etiope Abiy Ahmed, ma da lì in poi le relazioni si sono di nuovo deteriorate.



