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  • Mercoledì 23 settembre 2026

La campagna elettorale per il Pallone d’oro

Lamine Yamal e Kylian Mbappé dicono che pensano di meritarlo, anche per influenzare chi vota

Lamine Yamal e Kylian Mbappé nel gennaio del 2026 (AP Photo/Altaf Qadri)
Lamine Yamal e Kylian Mbappé nel gennaio del 2026 (AP Photo/Altaf Qadri)
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Negli ultimi giorni due dei calciatori più forti al mondo – il 19enne spagnolo Lamine Yamal e il 27enne francese Kylian Mbappé – hanno detto che pensano di meritare il Pallone d’oro, il più importante premio individuale nel calcio, che nessuno dei due ha ancora vinto.

Di solito i calciatori non sono così espliciti nel dire di volerlo vincere: forse Yamal e Mbappé sono davvero convinti di meritarselo, ma probabilmente c’entra anche il fatto che quest’anno c’è in effetti molta incertezza su chi potrebbe vincere il Pallone d’oro. Su Repubblica il giornalista sportivo Angelo Carotenuto ha scritto che Yamal e Mbappé stanno facendo «comizi per il Pallone d’oro», che è ormai considerato «proprio un’elezione».

Il Pallone d’oro è assegnato ogni anno dalla rivista francese France Football: a votare per il premio sono 100 giornalisti di diversi paesi che, partendo da una lista di 30 candidati, scelgono dieci calciatori a cui assegnare i loro voti (il primo prende 15 punti, il decimo un punto). Piacere a quei giornalisti è determinante per vincere il Pallone d’oro.

Sia Mbappé che Yamal ci sono già andati molto vicini. Mbappé quando nel 2018, a 19 anni, vinse i Mondiali con la Francia. Yamal quando aveva 17 anni e vinse gli Europei del 2024. In entrambi i casi furono i calciatori più decisivi delle loro nazionali. E chi vota per il Pallone d’oro tende spesso a premiare i grandi risultati internazionali e di squadra, più che guardare le prestazioni individuali dei calciatori.

Ci sono comunque varie scuole di pensiero: c’è chi pensa che il premio debba andare al miglior calciatore in assoluto tra quelli in attività, chi al miglior calciatore dell’ultima stagione (dal 2022 il Pallone d’oro non si assegna più per l’anno solare, ma per la stagione precedente), chi a quello che ha più contribuito a grandi vittorie di squadra, ancora meglio se sia con la squadra di club che con la squadra nazionale.

Per anni, comunque, il Pallone d’oro è stato quasi solo una questione tra Cristiano Ronaldo e Lionel Messi (dal 2008 al 2017 il premio è sempre andato a uno dei due e Messi ne ha vinti altri tre fino al 2023). Negli ultimi due anni il premio è andato prima allo spagnolo Rodri e poi al francese Ousmane Dembélé: due calciatori fortissimi e spesso determinanti, ma meno appariscenti di Messi o Ronaldo nei loro anni migliori.

Cos’era Mbappé nel 2018

Tra i trenta candidati di quest’anno ci sono diversi calciatori che si dice potrebbero meritarsi il Pallone d’oro. Ma per ognuno c’è almeno un grande ma di mezzo. Due esempi: l’esterno d’attacco georgiano Khvicha Kvaratskhelia è stato il miglior giocatore del Paris Saint-Germain che ha vinto la Champions League, ma non ha giocato i Mondiali; il centrocampista Fabián Ruiz gioca sia nel Paris Saint-Germain che nella Spagna che ha vinto i Mondiali, ma ci sono calciatori considerati più spettacolari.

Nel Paris Saint-Germain giocano in effetti dieci dei trenta candidati al Pallone d’oro, e non è facile definire quale meriti più degli altri: il premio «assomiglia così tanto alla politica che fra un po’ al PSG faranno le primarie», ha scritto Carotenuto.

Oltre a Mbappé (ha fatto 42 gol in 44 partite con il Real Madrid, e ben 10 ai Mondiali con la Francia) e Yamal (che ha vinto i Mondiali, ma senza prestazioni eccezionali) tra i favoriti c’è anche Harry Kane, attaccante inglese del Bayern Monaco, che nella stagione 2025/26 ha segnato 73 gol in 65 partite totali, ma ha vinto solo il campionato e la coppa tedesca.

Mentre Kane non ha per ora fatto interviste in cui dice di meritarsi il premio, Yamal e Mbappé hanno promosso pubblicamente la loro candidatura, rispondendo sul tema in due lunghe interviste pubblicate negli ultimi giorni. Non l’hanno fatto in un momento casuale: l’8 settembre sono usciti i 30 nomi dei candidati e in questo periodo i 100 giornalisti-giudici stanno votando.

Mbappé ha detto a France Football che lui voterebbe per sé stesso: «È come andare a dire di voler fare il papa all’Osservatore Romano», ha scritto Carotenuto.

Anche nel 2026 comunque niente male

Mbappé ne ha parlato anche con The Athletic, popolare rivista di approfondimento sportivo statunitense. Ha detto di non essere ossessionato dal vincere il Pallone d’oro, ma ha aggiunto: «molte persone mi hanno detto che ho fatto un’ottima stagione e mi hanno associato alla vittoria del premio».

Yamal ha parlato prima col canale spagnolo Movistar Plus, e poi col quotidiano francese L’Équipe. Tra le altre cose ha detto che «i migliori al mondo sono due», lui e Mbappé, e però ha aggiunto: «quest’anno me lo meriterei per quello che ho vinto». Oltre ai Mondiali, nel 2026 Yamal ha vinto il campionato spagnolo, con il premio di miglior giocatore del torneo.

Effettivamente veder giocare a calcio Yamal non è niente male

Negli anni passati quasi mai i calciatori si esponevano in questo modo prima dell’assegnazione del premio. Cristiano Ronaldo sosteneva di meritarne uno più o meno ogni anno, ma lui è un’eccezione; e Messi spesso non aveva bisogno di farsi pubblicità in posti diversi da un campo di calcio. Anche chi, nonostante Messi e Ronaldo, diceva di sentirsi il migliore al mondo (come il belga Eden Hazard nel 2018) rimaneva comunque piuttosto generico sulla possibilità di poter effettivamente vincere il Pallone d’oro. Nel 2017 il brasiliano Neymar disse di volerlo vincerlo un giorno, senza fretta (non lo ha mai vinto). Nel 2020 il polacco Robert Lewandowski disse di pensare di meritarselo, ma quell’anno il premio non fu assegnato a causa della pandemia da Covid-19 (probabilmente lo avrebbe vinto).

Più spesso capitava che si lamentassero a posteriori quelli che non lo avevano vinto: lo fecero Wesley Sneijder nel 2010 e Franck Ribéry nel 2013, per esempio.

Allo stesso modo è probabile che qualcuno rimanga deluso, per poi farlo sapere, anche quest’anno. Oltre a Mbappé, Yamal, Kvaratskhelia, Ruiz e Kane, tra i calciatori che si pensa potrebbero vincerlo ci sono il norvegese Erling Haaland e sì, ancora Messi, in quello che sarebbe quasi un premio alla carriera (oltre che alle eccellenti partite da lui giocate negli ultimi Mondiali).

Il vincitore del Pallone d’oro sarà annunciato il 26 ottobre. Quest’anno la cerimonia del premio si terrà per la prima volta a Londra anziché a Parigi, per celebrare il vincitore della prima edizione del 1956, il calciatore inglese Stanley Matthews.

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