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  • Domenica 20 settembre 2026

Alle elezioni in Meclemburgo gli exit poll danno avanti AfD con il 37 per cento

Il cancelliere Friedrich Merz le ha già definite un «disastro» per la CDU, mentre a Berlino è molto avanti la sinistra della Linke

Leif-Erik Holm il candidato del partito di estrema destra Alternative für Deutschland alla posizione di presidente dello stato di Meclemburgo-Pomerania Anteriore (AP/DPA/Philip Dulian)
Leif-Erik Holm il candidato del partito di estrema destra Alternative für Deutschland alla posizione di presidente dello stato di Meclemburgo-Pomerania Anteriore (AP/DPA/Philip Dulian)
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Alle 18 hanno chiuso i seggi nello stato tedesco di Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino, in cui si è votato domenica per eleggere i parlamenti locali: secondo i primi exit poll in Meclemburgo-Pomerania è avanti il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) con il 37 per cento, davanti al Partito Socialdemocratico (SPD), che è al 35 per cento; mentre a Berlino la Linke, di sinistra, è prima con il 24,5 per cento, seguita dalla CDU del cancelliere Friedrich Merz, con il 20 per cento.

In Meclemburgo la CDU sta andando molto male: al momento è ferma al 5 per cento, dopo la Linke, con il 7,5 per cento e i Verdi con il 5,5 per cento. Poco dopo le 18 Merz ha tenuto un breve discorso in cui ha detto che le elezioni in Meclemburgo-Pomerania Anteriore sono state «un disastro». Ha detto che il risultato – se dovesse essere confermato – non può essere ignorato, e che intende assumersi le sue responsabilità, ma non ha parlato di dimettersi. Ha detto che dovranno essere fatte delle riforme, senza entrare nei dettagli.

Benché locali, le elezioni di oggi sono considerate importanti anche a livello nazionale, dal momento che Merz, che è al governo insieme all’SPD, è in una crisi di consensi molto grave, specie dopo la schiacciante sconfitta in Sassonia-Anhalt di due settimane fa, in cui aveva stravinto l’AfD. Merz è contestato anche all’interno del proprio partito, che da mesi si ipotizza che possa essere sostituito.

Gli exit poll sono sondaggi che vengono fatti direttamente tra le persone che sono andate a votare, e quindi sono più che altro un’indicazione delle tendenze di voto. Nelle prossime ore cominceranno ad arrivare i primi risultati parziali, mano a mano che i voti vengono scrutinati.

Il Meclemburgo-Pomerania Anteriore è uno stato nel nord-est della Germania dove negli ultimi anni sono cresciuti i consensi per l’estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD), che ha saputo sfruttare un diffuso senso di insoddisfazione e abbandono della popolazione locale nei confronti del governo centrale. Dal 1998 è governato dal Partito Socialdemocratico (SPD), di centrosinistra, il cui successo negli ultimi anni è dovuto soprattutto alla sua leader e presidente dal 2017, Manuela Schwesig, candidata anche a queste elezioni. Schwesig ha commentato positivamente gli exit poll dicendo che la campagna elettorale si è svolta in tempi difficili e che il suo partito è riuscito finora a contrastare l’avanzata dell’AfD.

AfD ha già rivendicato la vittoria nello stato, anche se i risultati non sono definitivi. Peraltro anche se AfD dovesse vincere in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, è molto difficile che riuscirebbe a governare, dal momento che gli altri partiti avevano già escluso la possibilità di formare una coalizione con AfD.

A Berlino la candidata della Linke Elif Eralp, leader del partito e deputata del parlamento berlinese dal 2021, ha già ringraziato elettori ed elettrici per il voto e detto che «da oggi in poi cambieremo Berlino insieme». La sua campagna elettorale si è molto incentrata sul diritto alla casa, un tema forte in una città come Berlino, dove ci sono seri problemi con il crescente costo della vita e con la mancanza di alloggi a prezzi accessibili.