Gli Stati Uniti permetteranno l’ingresso a una delegazione iraniana per l’Assemblea Generale dell’ONU, ma non a una palestinese
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Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato che permetterà a una delegazione iraniana di entrare nel paese per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. La settimana prossima, in occasione dell’avvio dei lavori della nuova sessione dell’Assemblea, è previsto che un rappresentante di alto livello di tutti i paesi membri tengano un discorso su un tema a loro scelta.
Non è noto chi farà parte della delegazione iraniana, ma fonti informate della questione hanno detto ai media internazionali che si prevede che includerà anche il presidente Masoud Pezeshkian e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi. Non si sa se ci saranno eventualmente anche colloqui fra rappresentanti iraniani e statunitensi riguardo alla guerra fra i due paesi.
Il dipartimento di Stato ha annunciato anche di aver impedito l’ingresso di una delegazione dell’Autorità Nazionale Palestinese (ANP), il governo internazionalmente riconosciuto dei palestinesi, di cui Israele limita fortemente le aree e gli ambiti di competenza. È il secondo anno di seguito che l’amministrazione statunitense impedisce l’ingresso dei rappresentanti dell’ANP, incluso il suo presidente Mahmoud Abbas.
Il dipartimento di Stato ha citato come motivazione diverse azioni dell’ANP fra cui quello che viene definito come il tentativo di internazionalizzare il conflitto israelo-palestinese rivolgendosi ai tribunali internazionali; la ricerca del riconoscimento internazionale da parte di altri paesi; e il pagamento di sussidi alle famiglie dei prigionieri palestinesi detenuti in Israele per crimini legati al terrorismo, oltreché la loro glorificazione nelle dichiarazioni pubbliche e nei libri di scuola.



