Cosa si sa della visita del direttore della CIA a Mosca
Praticamente nulla, a parte che non succedeva dal 2021: sia la Russia che gli Stati Uniti si sono rifiutati di commentare
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Martedì il direttore della CIA John Ratcliffe è atterrato a Mosca per una visita di cui non si sa praticamente nulla. Non si sa perché Ratcliffe sia andato a Mosca, né chi abbia incontrato, né quali altri funzionari statunitensi l’abbiano accompagnato.
Per diverse ore sia il governo russo che quello statunitense si sono rifiutati di parlare della questione con i giornali. Mercoledì il portavoce del governo russo Dmitry Peskov ha detto che si trattava di «contatti tra i servizi di sicurezza» e che Ratcliffe non ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin. Poche ore prima aveva detto ad altri giornalisti che questa settimana non erano previsti incontri con rappresentanti dell’amministrazione statunitense. Successivamente, Donald Trump ha minimizzato la portata della visita di Ratcliffe, dicendo che era una questione di «semi-routine».
Una delle ipotesi principali è che Ratcliffe sia andato a Mosca per parlare della guerra in Ucraina. Nonostante le trattative tra Stati Uniti e Russia per raggiungere un accordo di pace tra Russia e Ucraina siano ferme da alcuni mesi, i contatti fra l’amministrazione del presidente Donald Trump e il regime di Vladimir Putin sono proseguiti. Secondo alcuni giornali, tra cui Axios e Kyiv Independent, gli Stati Uniti nei giorni scorsi avrebbero chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi su Mosca e San Pietroburgo durante la visita di Ratcliffe.
Ratcliffe è a capo della CIA, la principale agenzia di intelligence statunitense per l’estero, dal gennaio del 2025 e questo è il suo primo viaggio in Russia di cui si ha notizia. L’ultima volta che un direttore della CIA aveva visitato Mosca era stato a novembre del 2021, quando William J. Burns, a capo dell’agenzia durante la presidenza di Joe Biden, aveva cercato di dissuadere il presidente russo Vladimir Putin dall’attaccare l’Ucraina. L’esercito russo aveva invaso il paese pochi mesi dopo, a febbraio del 2022.
La notizia della visita di Ratcliffe era stata confermata ai giornali da alcuni funzionari statunitensi dopo che in un aeroporto a Mosca erano stati visti un Boeing C-17A dell’aeronautica militare statunitense e alcune auto diplomatiche. Flightradar24, il principale sito di monitoraggio delle rotte aeree, mostrava che l’aereo era decollato domenica dalla Joint Base Andrews, la base dell’aeronautica statunitense vicino a Washington che ospita gli aerei del governo. Era poi atterrato a Riga, in Lettonia, da dove era ripartito circa 24 ore dopo, atterrando a Mosca martedì mattina.
Un altro possibile motivo della sua visita è che riguardi il rilascio di alcuni cittadini statunitensi detenuti dalla Russia, fra cui Stephen Hubbard, un insegnante di 74 anni detenuto dal 2022 con l’accusa di essersi unito all’esercito ucraino e condannato nel 2024 a quasi sette anni di carcere. Ad agosto la Russia aveva liberato il soldato statunitense Robert Gilman, prigioniero da quattro anni.



