Un festival musicale vicino a Torino è bloccato dai pipistrelli
Il “Sonic Park” alla palazzina di caccia di Stupinigi è vietato da due anni perché potrebbe disturbare gli animali, anche se non è sicuro che ci siano
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Il tribunale amministrativo regionale del Piemonte (TAR) ha dato ragione all’Ente di gestione delle aree protette dei Parchi reali, che l’anno scorso aveva impedito lo svolgimento della settima edizione del festival musicale “Sonic Park” alla palazzina di caccia di Stupinigi, una delle più importanti residenze sabaude, che si trova nel comune di Nichelino nella città metropolitana di Torino. Secondo l’Ente, concerti, luci e afflusso di pubblico avrebbero potuto disturbare alcune specie animali presenti nel parco, tra cui pipistrelli, civette e coleotteri.
Al centro della questione ci sono soprattutto i pipistrelli che, secondo l’Ente dei Parchi reali, potrebbero trovare rifugio nel Castelvecchio, un maniero in rovina e ormai invaso dalla vegetazione, che si trova a sinistra della palazzina di caccia. Secondo il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo, il problema è che la loro presenza non è stata accertata perché «nessuno entra da anni» nel Castelvecchio e quindi «non è stato possibile verificarne la presenza». L’Ente ha comunque deciso di applicare il principio di precauzione e di negare l’autorizzazione al festival.
La vicenda era cominciata l’anno scorso, quando il Sonic Park era stato bloccato dopo che erano già state annunciate le date e parte degli artisti, tra cui personaggi noti come la cantante Gianna Nannini e il dj Paul Kalkbrenner. L’organizzazione Reverse, che gestisce il festival insieme al comune di Nichelino, era riuscita a salvare l’edizione trasformandola in un festival diffuso, con concerti in diversi luoghi della città metropolitana di Torino.
Tolardo aveva considerato la cancellazione da Stupinigi una perdita per il territorio e per il comune di Nichelino, e aveva quindi fatto ricorso al TAR contro la decisione dell’Ente dei Parchi reali. La sentenza gli ha dato torto, facendo valere il principio di precauzione dato che non si può escludere con ragionevole certezza scientifica che il festival possa incidere «sull’habitat naturalistico e sulla fauna». Il sindaco, però, non vuole rinunciare al festival: «Nel 2027 faremo di tutto per organizzare di nuovo il Sonic Park a Stupinigi», ha detto a Repubblica.
In generale non è una buona stagione per i festival musicali a Torino. L’anno scorso, per esempio, solo Reverse si era candidata al bando per organizzare il Todays, fino al 2024 il principale festival musicale della città. Il Comune aveva però respinto anche quell’unica proposta, ritenendo che mancassero «artisti trainanti», e il festival non si era fatto. Anche nel 2026 non c’è stata una nuova edizione del Todays.
Quest’anno è saltato anche Ritmika, il festival che da trent’anni si teneva a Moncalieri, nella città metropolitana di Torino. Secondo il sindaco Lorenzo Mauro, l’organizzazione, che era sempre affidata a Reverse, non era stata avviata con sufficiente anticipo e il Comune ha quindi preferito rinunciare piuttosto che mettere in piedi una manifestazione in fretta e senza le necessarie garanzie.



