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  • Domenica 16 agosto 2026

L’Italia è arrivata seconda nel medagliere degli Europei di nuoto

Ha vinto 43 medaglie, più di ogni altro paese; ma al primo posto è arrivata la Gran Bretagna, che ha più medaglie d'oro

Simona Quadarella dopo aver vinto la gara dei 400 metri in stile libero, il 16 agosto 2026 (AP Photo/Emma Da Silva)
Simona Quadarella dopo aver vinto la gara dei 400 metri in stile libero, il 16 agosto 2026 (AP Photo/Emma Da Silva)
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Si sono conclusi domenica sera a Parigi gli Europei di nuoto, che erano iniziati il 31 luglio e che, prima delle gare in vasca, avevano avuto gare di tuffi, nuoto di fondo (quello in acque libere) e nuoto artistico. È il motivo per cui si parla anche – e più propriamente – di Europei degli sport acquatici. Per l’Italia è stata un’ultima giornata con molti argenti – ne sono arrivati quattro, compresi due nelle ultime due gare, le staffette miste 4×100 femminile e maschile – e con un oro vinto da Simona Quadarella nei 400 stile libero.

In totale, considerando tutti gli sport acquatici dell’evento, l’Italia ha vinto 43 medaglie: 13 d’oro, 15 d’argento e 15 di bronzo. Ne ha vinte più di ogni altro paese, ma ha vinto un oro in meno della Gran Bretagna, che è quindi prima nel medagliere complessivo oltre che in quello del nuoto in vasca (l’Italia è seconda anche lì). Delle 13 medaglie d’oro dell’Italia, 9 sono state vinte in gare femminili, 2 in gare maschili e 2 in gare miste. Quasi la metà delle medaglie dell’Italia (20 su 43) e quasi la metà delle medaglie d’oro (6 su 13) sono arrivate dal nuoto in vasca, che aveva più gare.

Quella di domenica sera per Quadarella, che ha 27 anni, è stata la terza medaglia d’oro in questi Europei, l’undicesima di sempre a livello continentale. Aveva già vinto l’oro nei 1.500 stile libero e negli 800 stile libero. È la terza volta in carriera che, agli Europei, vince nei 400, negli 800 e nei 1.500 stile libero.

Nella gara dei 400 stile libero, nella serata di domenica, ha vinto in rimonta, staccando nettamente le avversarie grazie a una potente progressione finale, con un tempo di poco superiore ai 4 minuti e con oltre un secondo di vantaggio sulla seconda classificata. «A un certo punto non pensavo più di vincere», ha detto a Sky Sport dopo la gara.

L’Italia ha vinto l’argento nelle ultime due gare della serata, e quindi anche degli Europei: la 4×100 mista femminile e la 4×100 mista maschile, in cui nuotatrici e nuotatori gareggiano in staffetta con i quattro diversi stili del nuoto.

In entrambi i casi le staffette italiane sono arrivate seconde per pochissimo e dopo essere state in testa per gran parte della gara. Nella staffetta femminile hanno gareggiato Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci; in quella maschile hanno nuotato Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio.

A inizio serata Pilato era arrivata seconda, per un centesimo di secondo, nella finale femminile dei 50 rana vinta dalla lituana Ruta Meilutyte; e Ceccon era arrivato secondo, anche lui per un solo centesimo, nella finale dei 100 dorso, specialità in cui è primatista mondiale e campione olimpico in carica.

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