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  • Venerdì 14 agosto 2026

Un ex professore di Cambridge assai dibattuto è stato trovato morto

Jason Arday era stato accusato di plagio, e nelle ultime settimane sui media inglesi se n'era parlato moltissimo

Persone passeggiano in centro a Cambridge, 17 agosto 2025 (John Keeble/Getty Images)
Persone passeggiano in centro a Cambridge, 17 agosto 2025 (John Keeble/Getty Images)
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Jason Arday, ex professore dell’Università di Cambridge che nelle ultime settimane era stato al centro di accuse di plagio, è stato trovato morto venerdì pomeriggio a Battersea, nella parte sud di Londra. Nel 2023 Arday era diventato il professore afrodiscendente più giovane di sempre a insegnare alla prestigiosa università inglese: le accuse contro di lui erano state molto discusse sia sui media britannici che tra gli accademici, e la settimana scorsa lo avevano portato a dimettersi.

La Metropolitan Police, la polizia di Londra, non ha ancora confermato formalmente la sua identità, ma ha detto che è stato dichiarato morto sul posto e che i suoi parenti più stretti sono stati informati. In un comunicato ha aggiunto che non si ritiene che siano coinvolte altre persone.

Arday aveva 41 anni e insegnava sociologia. Il primo ad accusarlo di plagio era stato Nathan Cofnas, un ricercatore di filosofia e scienze morali dell’Università di Gand (in Belgio), che aveva sostenuto che molti passaggi della tesi di dottorato di Arday fossero stati del tutto copiati oppure ripresi con interventi minimi di editing, e che a volte mantenessero anche gli stessi errori di ortografia rispetto alla presunta fonte originale. Cofnas aveva inoltre espresso dubbi su altre questioni legate alla vita personale e professionale di Arday, per esempio sul fatto che avesse davvero corso 600 miglia in sei giorni o raccolto 5,5 milioni di sterline in beneficenza, come diceva di aver fatto.

In seguito le accuse erano state riprese da alcuni tabloid e poi anche dai media più autorevoli, compresa la BBC.

Jason Arday in una foto condivisa assieme al comunicato delle sue dimissioni sul sito Good Law Project

In un’intervista data al Times a fine luglio Arday aveva ammesso alcuni errori nei suoi primi lavori, attribuendoli al fatto che era autistico, ma aveva sostenuto che fin da quando era arrivato a Cambridge era partita «una campagna coordinata e molto ben orchestrata» per allontanarlo dalla sua posizione, e che i motivi fossero legati al razzismo. Cofnas è a sua volta un ex studente di Cambridge, e in passato aveva sostenuto che in una meritocrazia le persone nere dovrebbero essere famose solo nello sport e nell’intrattenimento.

Giovedì 6 agosto Arday aveva infine dato le dimissioni, spiegando che le accuse contro di lui avevano portato ad attenzioni incessanti e ad attacchi personali; aveva lasciato anche altri ruoli e annullato alcuni impegni in programma per i prossimi mesi. Nel frattempo l’università di Cambridge aveva avviato un’indagine sui suoi titoli professionali e sui ruoli onorari che gli erano stati assegnati, e anche il Jesus College – di cui Arday faceva parte – ha detto di averne aperta una. Il 27 agosto è prevista l’uscita di una sua autobiografia. L’editore però ha ricevuto pressioni per sospenderne l’uscita.