Sette persone sono state uccise in una località balneare russa a causa dell’esplosione di un drone
La Russia ha accusato l'Ucraina, che non ha commentato; 40 persone sono rimaste ferite
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Lunedì le autorità del territorio russo di Krasnodar hanno detto che sette persone sono state uccise e altre 40 sono state ferite a causa di un drone precipitato su una località balneare sul mar Nero, nel sud-ovest del paese. Le autorità russe hanno attribuito l’attacco all’Ucraina.
Alcuni video verificati da BBC e da Reuters mostrano un drone schiantarsi ed esplodere sulla spiaggia di Arkhipo-Osipovka, una sessantina di chilometri a sud-est della più nota città di Gelendzhik. Al momento non è chiaro se il drone che si è schiantato lunedì fosse effettivamente diretto contro le persone presenti sulla spiaggia oppure sia caduto lì dopo essere stato intercettato dai sistemi di sicurezza aerei russi.
L’Ucraina per il momento non ha commentato. Le autorità ucraine, come quelle russe, negano di prendere deliberatamente di mira i civili negli attacchi che si stanno scambiando dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022.
Negli ultimi mesi le forze armate ucraine hanno intensificato i propri attacchi in territorio russo, anche a centinaia di chilometri dal proprio confine settentrionale: sono diretti principalmente contro raffinerie di petrolio, infrastrutture energetiche e magazzini di e-commerce accusati di fornire attrezzature all’esercito russo, come è successo anche nella notte tra domenica e lunedì. La maggior parte dei civili comunque è stata uccisa dai numerosi attacchi russi contro le città ucraine.
D’estate le coste del mar Nero sono molto frequentate dai russi, e proprio tra Arkhipo-Osipovka e Gelendzhik c’è un’enorme e lussuosa residenza che è soprannominata “il palazzo di Putin”. Secondo un’inchiesta del 2021 della Fondazione anticorruzione di Alexei Navalny, a lungo il principale oppositore del regime russo prima della sua morte in circostanze sospette nel febbraio del 2024, appartiene proprio al presidente russo Vladimir Putin.



