In Francia e Spagna mancano i Canadair
Sono aerei molto efficaci per spegnere gli incendi, ma quelli che hanno a disposizione sono pochi e molto vecchi
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I grandi incendi in corso da giorni in Francia e Spagna, tra i più disastrosi della storia recente dei due paesi, hanno provocato danni enormi e costretto all’evacuazione più di 300mila persone. In entrambi i paesi i partiti all’opposizione hanno accusato i governi di essere stati poco preparati e, tra le altre cose, di avere trascurato lo stato dei propri Canadair, che sono pochi e vecchi.
I Canadair sono aerei usati per spegnere gli incendi: prelevano l’acqua principalmente da mari e laghi e la scaricano dove serve. Sono più rapidi ed efficaci rispetto ad altri aerei usati per queste operazioni, perché possono rifornirsi senza bisogno di atterrare, cosa che permette loro passaggi più frequenti.
Un breve video del National Geographic che mostra come funzionano i Canadair: si riforniscono semplicemente planando sull’acqua, senza bisogno di fermarsi, e lo fanno nel giro di qualche secondo.
Francia e Spagna hanno rispettivamente 12 e 14 Canadair, ma al momento non tutti sono disponibili, perché diversi sono vecchi di decenni e spesso sono in manutenzione. La Francia ne ha solo 8 operativi; la Spagna 7. Negli anni scorsi entrambi i governi avevano ordinato nuovi aerei, ma la costruzione e la consegna stanno andando a rilento.
I Canadair vengono costruiti in Canada, ma la loro produzione è stata sospesa per nove anni. Nel 2015 l’azienda che li fabbricava, Bombardier, smise di costruirli perché in quel momento non c’era domanda, dopo che molti modelli erano stati venduti negli anni Novanta. La produzione riprese nel 2024 quando una nuova azienda, De Havilland, acquistò la licenza.
I primi contratti sono stati firmati nel 2024, ma si prevede che i primi Canadair verranno consegnati solo nel 2028. Un Canadair costa circa 50 milioni di euro, e costruirne uno richiede parecchio tempo, perché tra le altre cose molti passaggi sono fatti a mano. In un anno De Havilland riesce a fabbricarne 10.

Un Canadair in volo sopra un incendio nella foresta di Fontainebleau, vicino a Parigi, il 13 luglio 2026 (AP/Emma Da Silva)
I Canadair sono molto efficaci per spegnere gli incendi, ma non sono utilizzabili ovunque. Per rifornirsi hanno bisogno che ci sia un bacino d’acqua lungo almeno due chilometri e profondo almeno un metro e mezzo, quindi sono efficaci soprattutto per gli incendi che si sviluppano vicino al mare o a grandi laghi.
Ci sono diversi altri paesi europei che hanno dei Canadair, e alcuni in questi giorni li hanno messi a disposizione di Francia e Spagna: l’Italia per esempio ne ha 18 e ne ha inviati due in Spagna. La Croazia ne ha sei e ne ha inviato uno in Francia.
Anche l’Unione Europea ha ordinato 12 Canadair, per avere una propria flotta e metterla a disposizione dei paesi che lo richiedono attraverso il Meccanismo europeo di protezione civile, un sistema di coordinamento tra le protezioni civili dei paesi membri, al quale possono rivolgersi i governi nazionali in caso di emergenza. Anche in questo caso i primi aerei dovrebbero essere consegnati a partire dal 2028. Al momento l’Unione dispone già di 14 Canadair, che però vengono dati in affitto dai singoli stati membri.



