Alexander Zverev è in finale a Wimbledon dopo aver battuto Arthur Fery, arrivato inaspettatamente in semifinale
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Venerdì il tennista tedesco Alexander Zverev ha battuto in tre set (7-6, 6-2, 6-4) l’inglese Arthur Fery nella prima semifinale del torneo di Wimbledon, uno dei quattro del Grande Slam, i più importanti al mondo. Dopo un primo set equilibrato, Zverev è riuscito a imporre il suo gioco grazie anche a servizi molto potenti e colpi di dritto particolarmente efficaci. Si è qualificato così per la finale che giocherà domenica contro Jannik Sinner, che ha battuto in tre set Novak Djokovic.
Per Zverev, che è terzo nella classifica mondiale dei tennisti, si tratta della seconda finale consecutiva in un torneo del Grande Slam, dopo che a giugno aveva vinto il Roland Garros (che si gioca a Parigi sulla terra rossa) battendo l’italiano Flavio Cobolli. Zverev è molto in forma e sta sfruttando anche l’assenza del tennista spagnolo Carlos Alcaraz (secondo nella classifica mondiale), che gli permette di presentarsi al torneo come seconda testa di serie dopo Sinner.
Fery invece era arrivato inaspettatamente in semifinale da 114esimo nella classifica mondiale, una posizione che non gli avrebbe nemmeno consentito di entrare nel tabellone di Wimbledon, a cui era stato ammesso invece grazie a una wild card – una specie di invito speciale che gli organizzatori riservano spesso a giovani del paese ospitante. Nelle partite precedenti aveva battuto cinque tennisti più quotati, fra cui Flavio Cobolli, giocando con intelligenza e maturità, soprattutto in difesa.
– Leggi anche: Come ci è arrivato Arthur Fery in semifinale a Wimbledon



