Australia e Figi hanno firmato un accordo di reciproca difesa

Il primo ministro australiano Anthony Albanese, a sinistra, e il primo ministro figiano Sitiveni Rabuka mostrano l'accordo appena firmato (Mick Tsikas/AAP Image via AP)
Il primo ministro australiano Anthony Albanese, a sinistra, e il primo ministro figiano Sitiveni Rabuka mostrano l'accordo appena firmato (Mick Tsikas/AAP Image via AP)

Australia e Figi hanno firmato un accordo con cui si sono impegnati a difendersi a vicenda in caso uno dei due paesi venga attaccato militarmente. L’accordo fa parte di una serie di iniziative diplomatiche con cui il governo australiano sta cercando di contenere la crescente influenza della Cina nella parte meridionale dell’oceano Pacifico. L’anno scorso fu firmato un accordo molto simile a questo tra Australia e Papua Nuova Guinea.

L’accordo è stato firmato a Suva, la capitale delle isole Figi, dal primo ministro australiano Anthony Albanese e dal primo ministro figiano Sitiveni Rabuka, e formalmente istituisce l’Ocean of Peace Alliance, un’alleanza aperta anche ad altri paesi della regione. Il primo ministro della Nuova Zelanda Christopher Luxon si è detto interessato a farne parte. Con la Nuova Zelanda l’Australia ha dal 1952 un accordo di reciproca difesa che coinvolge anche gli Stati Uniti. Per Figi invece è il primo accordo di questo tipo.

Oltre all’accordo di reciproca difesa, i primi ministri di Australia e Figi hanno anche firmato un accordo di cooperazione economica (Vuvale Union, in figiano “vuvale” significa famiglia) con cui l’Australia si impegna a investire nelle isole Figi 1 miliardo di dollari australiani (circa 610 milioni di euro) nei prossimi 10 anni.

Le isole Figi sono un arcipelago che sta a nord est rispetto all’Australia. Hanno una popolazione di poco meno di 1 milione di abitanti, distribuita su centinaia di isole e isolotti. Dal 2007, con il precedente primo ministro Frank Bainimarama, le isole Figi si erano avvicinate alla Cina. Nel 2022 però l’attuale primo ministro Rabuka vinse le elezioni battendo Bainimarama e da quel momento ha allontanato le Figi dall’influenza cinese. Rabuka ha comunque dichiarato che l’accordo firmato con l’Australia non comprometterà i rapporti del suo paese con la Cina.