Le foto del concerto di Ultimo, che ha venduto più biglietti di sempre in Italia
A Tor Vergata c'erano oltre 250mila persone

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Sabato sera a Roma si è svolto il concerto “La favola per sempre” di Ultimo, molto atteso per il record di biglietti venduti: circa 250mila. A Tor Vergata, nella periferia sud-est di Roma, c’erano quindi 250mila spettatori che hanno reso l’evento il secondo concerto a pagamento al mondo per presenze. Nonostante la grande quantità di persone, si è svolto tutto senza particolari problemi.
Dopo il concerto Ultimo ha pubblicato un post sul proprio profilo Instagram con scritto “Siamo nella storia” e il video di un pezzo del suo concerto.
Ultimo ha superato i circa 220mila biglietti venduti da Vasco Rossi per il suo concerto al parco Enzo Ferrari di Modena nel 2017, il più grande a pagamento tenuto in Italia fino a ieri. L’unico cantante che ha venduto più biglietti per un singolo concerto è Marko Perković Thompson, cantante nazionalista croato che l’anno scorso si era esibito in un concerto a Zagabria, per cui era stato venduto mezzo milione di biglietti.
Al concerto era presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che in un video pubblicato su Instagram per ringraziare Ultimo ha definito l’evento «una notte indimenticabile».
Ultimo, che è il nome d’arte di Niccolò Moriconi, ha 30 anni e fa un cantautorato pop molto melenso e convenzionale che in Italia ha una lunga storia di successi. Non è tra i cantanti più ascoltati sulle piattaforme musicali, ma negli anni si è creato una fanbase molto ampia, calorosa e affezionata al punto che i suoi fan sono stati descritti a volte come una “tribù”, perché il loro senso di appartenenza e di adesione ha pochi uguali nella musica italiana di oggi, ma anche del passato.
Come spesso capita nel caso di concerti così attesi, molte persone si erano appostate già nei giorni precedenti in piazzale Giovanni Paolo II, l’area del concerto, usando in alcuni casi tende e sacchi a pelo, posti sotto un tendone. Per gestire al meglio il gran numero di persone erano state prese delle misure straordinarie dalla questura di Roma, tra cui la chiusura delle strade intorno al luogo dell’evento dalla mattina di sabato e delle navette gratuite. Era inoltre stato deciso di tenere la metropolitana aperta tutta la notte.















