Ai Mondiali si fa sul serio
Sono iniziati i sedicesimi di finale, e ci sono diverse partite da non perdere: letteralmente, per chi le gioca, visto che sono a eliminazione diretta

Con la vittoria del Canada per 1-0 contro il Sudafrica sono cominciati i sedicesimi di finale dei Mondiali maschili di calcio. È la prima volta che ci sono dei sedicesimi di finale ai Mondiali: è una delle novità introdotte dal nuovo formato a 48 squadre, che anche nella fase a gironi non è stato poi così male.
È iniziata quindi la cosiddetta fase a eliminazione diretta, ovvero partite nelle quali chi vince avanza, e chi perde torna a casa. Al contrario dei gironi, dove si poteva pareggiare, d’ora in avanti un vincitore dev’esserci per forza: se non bastano 90 minuti di gioco, la partita continua coi tempi supplementari ed eventualmente i tiri di rigore.
Ai sedicesimi si sono qualificate 32 squadre su 48. Sono già stati giocati più di due terzi delle 104 partite totali del Mondiale, ma il momento più importante del torneo arriva adesso: il livello medio delle partite si alza, e ce ne sono comunque ancora parecchie da guardare.
Ecco quali sono le 16 partite dei sedicesimi di finale, e quali sono proprio imperdibili.
Brasile-Giappone (lunedì 29 giugno alle 19)
Il Brasile di Carlo Ancelotti non ha proprio fatto il Brasile nella fase a gironi. Molto spesso, anche contro squadre meno quotate come la Scozia, ha lasciato il pallone e il comando del gioco agli avversari. A uno stile di gioco offensivo e divertente, Ancelotti ha preferito un’impostazione «operaia». Il Brasile è solido ed equilibrato e in fase offensiva punta sulla creatività dei suoi giocatori più tecnici, su tutti Vinicius Junior, che ha segnato 4 gol in 3 partite.
È tornato a giocare Neymar, dopo diversi infortuni, e potrebbe essere un giocatore importante da far entrare in campo a partita in corso. Giocherà, e quanto, Endrick? Difficile dirlo. Ha fatto discutere, inoltre, un video in cui l’attaccante brasiliano Rayan durante una conferenza stampa non riesce a nominare alcun giocatore del Giappone.
I Samurai blu, come sono chiamati i giocatori della nazionale giapponese, non vanno sottovalutati. Sono un gruppo di giocatori esperti che gioca insieme da diversi anni, senza grandi campioni ma con un alto livello medio. Pur privi del loro miglior giocatore (Kaoru Mitoma è infortunato), hanno giocato bene nel girone F, dove non hanno mai perso e hanno mostrato un calcio molto organizzato e in certi momenti spettacolare. Il Giappone non ha mai vinto una partita a eliminazione diretta ai Mondiali.
Momenti come questo
Olanda-Marocco (martedì 30 giugno alle 3 di notte)
Una partita per cui vale la pena stare alzati la notte. Nella scorsa edizione dei Mondiali il Marocco arrivò in semifinale, l’Olanda fu eliminata ai quarti dall’Argentina poi vincitrice del torneo.
L’Olanda ha vinto il proprio girone segnando ben 10 gol, ma anche subendone sempre almeno uno. È una squadra che ha almeno un giocatore molto forte per ruolo (il difensore Virgil van Dijk, il centrocampista Frenkie de Jong, l’attaccante Cody Gakpo) e riserve di alto livello: contro la Tunisia per esempio sono entrati in campo Teun Koopmeiners della Juventus e Crysencio Summerville del West Ham, tra gli altri.
Pur facendo 7 punti nel proprio girone, invece, il Marocco non è arrivato primo (il Brasile ha fatto più gol). Ha fatto una grande impressione contro il Brasile, poi ha faticato un po’ più del previsto a battere Scozia e Haiti. È in gran forma soprattutto l’attaccante Ismael Saibari, il primo giocatore africano di sempre a cominciare i Mondiali segnando in 3 partite su 3.
Uno dei giocatori più eleganti visti finora: il 18enne centrocampista del Marocco Ayyoub Bouaddi.
Costa d’Avorio-Norvegia (martedì 30 giugno alle 19)
Delle 9 squadre africane qualificate su 10 partecipanti al Mondiale, la Costa d’Avorio è una di quelle che hanno fatto una miglior impressione. Ha battuto l’Ecuador, ha perso solo all’ultimo minuto (e dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio) contro la Germania e ha di nuovo vinto contro Curaçao. Un solo giocatore, l’attaccante di riserva tedesco Deniz Undav, è riuscito a farle gol.
La Norvegia è una delle nazionali più interessanti in quanto difficile da valutare. Ha battuto comodamente l’Iraq, con il Senegal ha rischiato di venire rimontata nei minuti finali (pur avendo giocato meglio per quasi tutta la partita) e poi con la Francia, in una sfida molto attesa, ha fatto riposare diversi dei suoi giocatori migliori, tra cui il fenomenale attaccante Erling Haaland (4 gol nelle prime 2 partite). La vincente di questa partita sfiderà la vincente di Brasile-Giappone: qualsiasi squadra passi il turno, sarà un ottavo di finale da non perdere.
Portogallo-Croazia (venerdì 3 luglio all’una di mattina)
L’ultima grande occasione per due dei giocatori più anziani di questi Mondiali, Cristiano Ronaldo (attaccante del Portogallo) e Luka Modric (centrocampista della Croazia). Entrambe le squadre sono arrivate seconde nel proprio girone (la Croazia dietro all’Inghilterra, il Portogallo dietro la Colombia) e sono state un po’ discontinue; tutte e due, e in particolare il Portogallo, hanno tanto talento a disposizione.

Cristiano Ronaldo e Luka Modric quando erano compagni di squadra nel Real Madrid, in una partita contro il Barcellona di Lionel Messi del marzo del 2013 (AP Photo/Andres Kudacki)
Sarà anche una partita con tanti calciatori che hanno giocato o giocano in Serie A: da Martin Baturina del Como a Joao Cancelo, ex di Juventus e Inter. Potrebbe essere la volta buona che Cristiano Ronaldo segna un gol in una partita a eliminazione diretta ai Mondiali: non c’è ancora riuscito, inusuale per un giocatore del suo livello.
Altri sedicesimi di finale da seguire, in breve
I campioni in carica dell’Argentina, guidati da Lionel Messi ancora in gran forma, sfidano una squadra che in pochi si aspettavano arrivasse fin qui: Capo Verde. È anche il sedicesimo in cui, perlomeno sulla carta, c’è più differenza nella qualità delle due squadre, ma Capo Verde ha già fatto vedere di sapersi difendere bene, pareggiando 0-0 contro la Spagna. Al contrario Messico-Ecuador e Belgio-Senegal saranno partite probabilmente equilibrate.
C’è anche una parte di tabellone in apparenza meno competitiva delle altre: una tra Svizzera, Algeria, Colombia e Ghana arriverà ai quarti di finale. Anche per questo potremmo sentir parlare per diversi giorni ancora dell’attaccante svizzero Johan Manzambi o del terzino colombiano Daniel Muñoz.
Il programma completo e i risultati dei sedicesimi di finale si trovano qui.
– Leggi anche: Le prossime partite dei Mondiali che saranno trasmesse sulla Rai



